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Parole: condotta

Cp 25: Soṇapaṇḍitacariya – La condotta del discepolo Soṇa

Sono lì rinato 
in una famiglia raffinata, ricca ed eminente.

Cp 24: Bhisacariya – La condotta dei gambi di loto

Quando ero ancora  nella capitale di Kāsi, una sorella e sette fratelli
nacquero in una famiglia istruita.

Cp 23: Ayogharacariya – La condotta di Ayoghara

Tutte le creature di questa terra
inferiori, medie o superiori
non sono protette nella loro casa,
dove crescono con le loro famiglie.

Cp 22: Somanassacariya – La condotta di Somanassa

Quando mi trovavo a Indapatta, la capitale Indapatta, la moderna Delhi,
ero un bambino amato e benvoluto
conosciuto come Vissuta.

Cp 21: Yudhañjayacariya – La condotta di Yudhañjaya

Quando ero il principe Yudhañjaya
di infinita fama, fui colpito da una forte emozione quando vidi
una goccia di rugiada caduta nel calore del sole.

Cp 20: Saṅkhapālacariya – La condotta di Saṅkhapāla

Quando ero Saṅkhapāla, un nāga dal grande potere psichico, dalle zanne letali, mortalmente velenoso, bifronte, signore dei serpenti.

Cp 19: Alīnasattucariya – La condotta di Alīnasattu

Nella bella città del regno di Pañcāla,
nella capitale di Kapilā,
il re di nome Jayaddisa
era dotato di qualità virtuose.

Cp 18: Dhammadevaputtacariya – La condotta del deva di nome Dhamma

Quando ero di grande seguito e potere psichico, un sommo spirito di nome Dhamma, avevo compassione per il mondo intero.

Cp 17: Mātaṅgacariya – La condotta di Mātaṅga

Quando ero un asceta dai capelli ispidi e dalla severa penitenza, Mātaṅga era il mio nome, ero virtuoso e sereno.

Cp 16: Rurumigarājacariya – La condotta del re dei cervi Ruru

Quando ero 
il re dei cervi di nome Ruru,
in apparenza ero come l’oro puro,
concentrato sulla massima morale.