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SN 48.45: Paṭhamapubbārāma Sutta – Al monastero orientale (1)

Così ho sentito. Un tempo il Buddha soggiornava a Sāvatthī presso la porta orientale. Allora il Buddha disse al venerabile Sāriputta: “Sāriputta, hai fede che le facoltà della fede, dell’energia, della consapevolezza, della concentrazione e della saggezza, se vengono sviluppate e coltivate, culminano, terminano e si concludono nell’immortale?”
“Signore, in questo caso non mi affido alla fede nell’affermazione del Buddha secondo cui le facoltà della fede, dell’energia, della consapevolezza, della concentrazione e della saggezza, se vengono sviluppate e coltivate, culminano, terminano e si concludono nell’immortale. Ci sono persone che non hanno conosciuto o visto o compreso o realizzato o sperimentato questo con saggezza. Possono affidarsi alla fede in questo campo. Ma ci sono coloro che hanno conosciuto, visto, compreso, realizzato e sperimentato questo con saggezza. Non hanno dubbi o incertezze al riguardo. Ho conosciuto, visto, compreso, realizzato e sperimentato questo con saggezza. Non ho dubbi né incertezze riguardo al fatto che le facoltà della fede, dell’energia, della consapevolezza, della concentrazione e della saggezza, se vengono sviluppate e coltivate, culminano, terminano e si concludono nell’immortale.”
“Bene, Sāriputta! Ci sono persone che non hanno conosciuto o visto o compreso o realizzato o sperimentato questo con saggezza. Possono affidarsi alla fede in questa materia. Ma ci sono coloro che hanno conosciuto, visto, compreso, realizzato e sperimentato questo con saggezza. Non hanno dubbi o incertezze sul fatto che le facoltà della fede, dell’energia, della consapevolezza, della concentrazione e della saggezza, se vengono sviluppate e coltivate, culminano, terminano e si concludono nell’immortale.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.