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AN 9.18: Navaṅguposatha Sutta – L’Uposatha con nove fattori

“Monaci, l’osservanza dell’Uposatha con i suoi nove fattori è molto fruttuosa e benefica, splendida e generosa. E in che modo deve essere osservato? È quando un nobile discepolo riflette: ‘Finché vivono, gli arahant non uccidono esseri viventi, ripudiando bastone e spada. Sono attenti e gentili, e vivono pieni di compassione per tutti gli esseri viventi. Anch’io, per questo giorno e questa notte, non ucciderò esseri viventi, ripudiando bastone e spada. Sarò attento e gentile, e vivrò pieno di compassione per tutti gli esseri viventi. Osserverò l’Uposatha comportandomi come gli arahant’. Questo è il primo fattore. …
‘Finché vivono, gli arahant non usano letti alti e lussuosi. Dormono su un giaciglio umile, o su un piccolo letto o su una stuoia di paglia. Anch’io, per questo giorno e questa notte, non userò letti alti e lussuosi. Dormirò su un giaciglio umile, o su un piccolo letto o su una stuoia di paglia. Osserverò l’Uposatha comportandomi come gli arahant’. Questo è il suo ottavo fattore.

‘Meditano diffondendo un cuore pieno d’amore verso una direzione, e verso la seconda, e verso la terza, e verso la quarta. Allo stesso modo, al di sopra, al di sotto, al di là, dappertutto, tutt’intorno, diffondono un cuore pieno d’amore al mondo intero: abbondante, espansivo, illimitato, privo di inimicizia e di cattiva volontà.’ Questo è il suo nono fattore.
L’osservanza dell’Uposatha con i suoi nove fattori in questo modo è molto fruttuosa e benefica, splendida e generosa.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.