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AN 10.171: Paṭhamaadhamma Sutta – Non Dhamma (1)

“Monaci, dovete comprendere ciò che è il non Dhamma e i suoi pericoli, e comprendere anche ciò che è il Dhamma e i suoi benefici. Dopo aver compreso ciò che è il non Dhamma e i suoi pericoli, e anche ciò che è il Dhamma e i suoi benefici, dovete praticare in linea con il Dhamma e con ciò che è benefico. E cosa, monaci, è il non Dhamma e i suoi pericoli? Uccidere, rubare, la cattiva condotta sessuale, le parole false, le parole divisorie, le parole offensive, le chiacchiere, la brama, la cattiva volontà e le false teorie. Tutto ciò è il non Dhamma e i suoi pericoli. 
E cosa è, monaci, il Dhamma e i suoi benefici? Astenersi dall’uccidere, astenersi dal rubare, astenersi da comportamenti sessuali illeciti, astenersi da parole false, astenersi da parole divisive, astenersi da parole offensive, astenersi da chiacchiere inutili, non desiderare, avere buona volontà e avere una retta visione. Tutto ciò è il Dhamma e i suoi benefici. 
Monaci, dovete comprendere ciò che è il non Dhamma e i suoi pericoli, e comprendere anche ciò che è il Dhamma e i suoi benefici. Dopo aver compreso ciò che è il non Dhamma e i suoi pericoli, e anche ciò che è il Dhamma e i suoi benefici, dovete praticare in linea con il Dhamma e con ciò che è benefico, ed è in riferimento a ciò che è stato detto.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di © Bhikkhu Bodhi, The Numerical Discourses of the Buddha (Wisdom Publications, 2012). 
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.