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Sk 73: Ṭhitouccāra – In piedi

Storia
Un tempo il Buddha soggiornava a Sāvatthī nel boschetto di Jeta, nel monastero di Anāthapiṇḍika. In quel periodo alcuni monaci defecavano e urinavano in piedi. …

Regola finale
“‘Se non sono malato, non defecherò né urinerò stando in piedi.’, così dovete esercitarvi.”
Se non si è malati, non bisogna defecare o urinare in piedi. Se un monaco non malato, per mancanza di rispetto, defeca o urina in piedi, commette una colpa di cattiva condotta.

Nessuna colpa
Non c’è colpa: se non è intenzionale; se non è attento; se non lo sa; se è malato; se c’è un’emergenza; se è pazzo; se è la prima colpa.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Brahmali, A translation of the Pali Vinaya Piṭaka into English.
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoSekhiya