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SN 46.26: Taṇhakkhaya Sutta – La distruzione della brama

“Monaci, sviluppate il sentiero che conduce alla distruzione della brama. E qual è il sentiero che conduce alla distruzione della brama? Sono i sette fattori del risveglio. Quali sette? Il fattore del risveglio della presenza mentale … il fattore del risveglio dell’equanimità.” Detto questo, il venerabile Udayī chiese al Beato: “Venerabile signore, come si sviluppano e si coltivano i sette fattori del risveglio in modo che conducano alla distruzione della brama?” “Ecco, Udayī, un monaco sviluppa il fattore del risveglio della presenza mentale, che si basa sulla solitudine, sul distacco e sulla cessazione, e matura nella liberazione; che è immenso, eccelso, illimitato, privo di cattiva volontà. Quando sviluppa il fattore del risveglio della presenza mentale, che si basa sulla solitudine … privo di cattiva volontà, la brama viene abbandonata. Con l’abbandono della brama, si abbandona il kamma. Con l’abbandono del kamma, la sofferenza viene abbandonata. … Egli sviluppa il fattore del risveglio dell’equanimità, che si basa sulla solitudine, sul distacco e sulla cessazione, e matura nella liberazione; che è immenso, eccelso, illimitato, privo di cattiva volontà. Quando sviluppa il fattore del risveglio dell’equanimità, che si basa sulla solitudine … privo di cattiva volontà, la brama viene abbandonata. Con l’abbandono della brama, si abbandona il kamma. Con l’abbandono del kamma, si abbandona la sofferenza. Perciò, Udayī, con la distruzione della brama viene distrutto il kamma; con la distruzione del kamma viene distrutta la sofferenza.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di © Bhikkhu Bodhi, The Connected Discourses of the Buddha (Wisdom Publications, 2000).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.