Skip to content

SN 45.20: Tatiyakukkuṭārāma Sutta – Il parco del gallo (3)

A Paṭaliputta. “Amico Ānanda, si dice: ‘la vita santa, la vita santa’. Che cos’è, dunque, la vita santa, e chi è un seguace della vita santa, e qual è la meta finale della vita santa?”
“Bene, bene, amico Bhadda! La tua intelligenza è eccellente, amico Bhadda, il tuo ingegno è eccellente, la tua indagine è giusta. Perché mi hai chiesto: ‘Amico Ānanda, si dice: ‘La vita santa, la vita santa’. Che cos’è, dunque, la vita santa, e chi è un seguace della vita santa, e qual è la meta finale della vita santa?'”
“Sì, amico.”
“Questo Nobile Ottuplice Sentiero, amico, è la vita santa; cioè retta visione… retta concentrazione. Chi possiede questo Nobile Ottuplice Sentiero è chiamato seguace della vita santa. La distruzione della brama, la distruzione dell’odio, la distruzione dell’ignoranza: questo, amico, è la meta finale della vita santa.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di © Bhikkhu Bodhi, The Numerical Discourses of the Buddha (Wisdom Publications, 2012). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.