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SN 48.44: Pubbakotthaka Sutta – Porta orientale

Così ho sentito. Una volta il Benedetto soggiornava a Savatthi, nella Porta Orientale. Là si rivolse al Ven. Sariputta: “Sariputta, sei convinto che la facoltà della fede, quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento? Lo stesso la facoltà dell’energia… della presenza mentale… della concentrazione… della conoscenza, quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento?

“Signore, sono convinto che la facoltà della fede, quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento. Coloro che non hanno conosciuto, visto, compreso o raggiunto con i mezzi della conoscenza dovrebbero essere convinti che la facoltà della fede, quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento. Lo stesso la facoltà dell’energia… della presenza mentale… della concentrazione… della conoscenza, quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento. Mentre coloro che hanno conosciuto, visto, compreso o raggiunto con i mezzi della conoscenza non hanno dubbi a credere che la facoltà della fede, quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento. Lo stesso la facoltà dell’energia… della presenza mentale… della concentrazione… della conoscenza, quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento. Io ho conosciuto, visto, penetrato, compreso e raggiunto con i mezzi della conoscenza. Io non ho dubbi o incertezze che la facoltà della fede quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento. Lo stesso la facoltà dell’energia… della presenza mentale… della concentrazione… della conoscenza, quando sviluppata e perseguita, guadagni un appiglio nell’Immortale, ha l’Immortale come sua meta e completamento.

“Eccellente, Sariputta. Eccellente.
(ripetizione)

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.