Mercoledì, 1 Settembre, 2010
Brani iniziali del Capitolo VII, Libro III
del Milindapañha:

III.7.1 - Come può sorgere
la memoria
III.7.2 - Le buone azioni
III.7.3 - Il fine dello sforzo
IL CANONE PĀLI, o Tipitaka [triplice canestro], ovvero l’insieme dei testi che racchiudono l’insegnamento del Buddha e l'interpretazione della sua dottrina, fu redatto tra il II ed il III concilio della comunità buddhista tenuti rispettivamente a Vesali nel 340 a.C. e a Pataliputta nel 247 o 246 a.C. Esso viene tradizionalmente suddiviso in tre sezioni o "canestri" (pitaka) in base al contenuto dei testi:
SUTTA PITAKA - VINAYA PITAKA - ABHIDHAMMA PITAKA.
Il SUTTA PITAKA , il canestro dei discorsi, comprende più di 10.000 sutta (discorsi) del Buddha o, meno frequentemente, dei suoi discepoli più autorevoli. I sutta sono raggruppati in cinque nikaya o raccolte:
I. Digha Nikaya - Raccolta [dei discorsi] lunghi (34 sutta) - è la prima delle cinque raccolte [nikaya] che compongono il canestro [pitaka] dei sutta;
II. Majjhima Nikaya – Raccolta [dei discorsi] medi (152 sutta) - questo nikaya comprende 152 discorsi del Buddha e dei suoi principali discepoli, che costituiscono tutt'assieme un corpo completo di tutti gli aspetti degl'insegnamenti del Buddha;
III. Samyutta Nikaya – Raccolta [dei discorsi] riuniti (56 gruppi di sutta) - comprende 2,889 sutta raggruppati in cinque sezioni (vagga);
IV. Anguttara Nikaya– Raccolta dei discorsi in progressione (più di 2300 sutta) - èraggruppato in 11 sezioni [nipata], chiamate rispettivamente “Libro degli Uno (ekanipata)”, “Libro dei Due (dukanipata)” fino al “Libro degli Undici (ekadasanipata)”;
V. Khuddaka Nikaya – Raccolta [dei testi] brevi (comprende 15 testi) - secondo la tradizione cingalese comprende 15 testi raggruppati nel seguente ordine:
1. Khuddakapatha – [Lezioni brevi]
2. Dhammapada – [Versi della Legge]
3. Udana – [Versi ispirati]
4. Itivuttaka – [Così è stato detto]
5. Sutta Nipata – [Raccolta dei discorsi]
6. Vimanavatthu – [Palazzi divini]
7. Petavatthu – [Storie degli spiriti famelici]
8. Theraghatha – [Canti dei monaci]
9. Therighata – [Canti delle monache]
10. Jataka – [Nascite]
11. Niddesa – [Indice]
12. Patisambhidavamsa – [Sentiero della completa discriminazione]
13. Apadana – [Gesta]
14. Buddhavamsa – [Stirpe del Buddha]
15. Cariyapitaka – [Cesta della condotta]
· Milindapañha - Le domande del re Milinda (solo
nell’edizione Birmana del Tipitaka).
Il VINAYA PITAKA, il canestro della Disciplina, redatto in pali nel I secolo a. C., viene diviso in tre parti:
I. Suttavibhanga - illustra le regole del Patimokkha, un insieme di rimedi, formule di confessione, prescrizioni e divieti che descrivono il comportamento morale dei monaci diviso in due parti, Bhikkhuvibhanga e il Bhikkhunivibhanga, rispettivamente destinate ai monaci (bhikkhu) e alle monache (bhikkhuni);
II. Khandhaka, è divisa a sua volta in due sezioni:
- Mahavagga - comprende molti sutta
che raccontano il periodo subito dopo il Risveglio del Buddha;
- Cullavagga - un elenco dei diversi doveri
dei monaci e le procedure di confessione per espiare le colpe commesse;
III. Purivara, è forse opera di un monaco cingalese, che riassunse in 19 capitoli alcune regole disciplinari sotto forma di domande e risposte.
L’ABHIDHAMMA PITAKA, il canestro della Legge, costituisce il terzo canestro, pitaka, del Canone Pāli. Il suo contenuto comprende l'analisi, straordinariamente dettagliata, dei principi che governano i processi fisici e mentali. Comprende sette opere:
I. Dhammasangani – Classificazione della realtà
II. Vibhanga - Divisioni
III. Dhatukatha – Gli elementi
IV. Puggalapannati – Descrizione della personalità
V. Kathavatthu – A proposito delle questioni
VI. Yamaka – Le coppie
VII. Patthana – Le poste in azione
Al momento non vi sono traduzioni dal pali all'inglese di tali opere.
Testi (per approfondire):
L'Albero dell'Illuminazione di Peter Della
Santina
I Quattro Guardiani di Bhante
Suijva
Pratica intensiva di Vipassana del
Ven. Mahasi Sayadaw
Buona domanda, ottima risposta
del Ven. S. Dhammika