Mercoledì, 16 Maggio, 2012
Esiste l'atman?
Nella disciplina buddhista l’abbandono delle categorie egoistiche viene visto come il fine naturale di ogni uomo e non si crede assolutamente che la perdita, la scomparsa dell’identità personale sia la tragica conseguenza di una menomazione, di una recisione vitale. Senza ego si rnigliora, e una verità del Buddha; se smettessimo di cercarlo, di difenderlo ... [continua a leggere]
Domenica, 6 Maggio, 2012
Primi due par. del Cap. VI dell'Abhidhammattha-sangaha:
- Introduzione
- Analisi della Materia.
IL CANONE PĀLI, o Tipitaka [triplice canestro], ovvero l’insieme dei testi che racchiudono l’insegnamento del Buddha e l'interpretazione della sua dottrina, fu redatto tra il II ed il III concilio della comunità buddhista tenuti rispettivamente a Vesali nel 340 a.C. e a Pataliputta nel 247 o 246 a.C. Esso viene tradizionalmente suddiviso in tre sezioni o "canestri" (pitaka) in base al contenuto dei testi:
I) Sutta Pitaka, il canestro dei Discorsi, diviso in cinque nikaya o raccolte:
1. Digha Nikaya - Raccolta [dei
discorsi] lunghi - contiene 34 discorsi, suddivisi in
tre gruppi [vagga];
2. Majjhima Nikaya – Raccolta [dei
discorsi] medi - comprende 152 discorsi del Buddha e
dei suoi principali discepoli;
3. Samyutta Nikaya – Raccolta [dei
discorsi] riuniti - comprende 2889 sutta ripartiti in
5 sezioni e 56 sottosezioni (i samyutta);
4. Anguttara Nikaya– Raccolta dei discorsi in
progressione - conta almeno 2308 discorsi
raggruppati in 11 sezioni [nipata];
5. Khuddaka Nikaya – Raccolta [dei testi] brevi
- comprende 15 testi.
II) Vinaya Pitaka, il canestro della Disciplina - contiene le regole dell'ordine ed è a sua volta diviso in tre libri.
III) Abhidhamma Pitaka, il canestro della Legge - in sette trattati contiene la filosofia e la scienza del Buddha.