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Vv 5.3: Chattamāṇavakavimānavatthu – Il palazzo del ragazzo di nome Chatta

Narratore:
Questi tre versi contengono le qualità del Triplice Gioiello e furono insegnati a un ragazzo di nome Chatta dal Buddha Supremo che gli chiese di prendere rifugio.

Il Saggio dei Sakya, il Buddha Supremo, che ha completato il viaggio verso il Nibbana, è il migliore tra gli esseri umani. Il Beato attraversò il Samsara con la sua eccellente saggezza e sforzo. Prendi rifugio in questo grande Maestro, il Buddha Supremo.

Il Dhamma, insegnato dal Buddha Supremo, aiuta gli esseri a rimuovere desideri, brame e dolori. Questo Dhamma dolce, ben esposto e ben analizzato non è mai sgradevole. Prendi rifugio in questo grande insegnamento, il Supremo Dhamma.

I nobili discepoli del Beato sono formati da quattro coppie e da otto individui. Coloro che offrono doni a queste persone ottengono risultati fruttuosi. Prendi rifugio presso questi eccellenti discepoli, il Supremo Sangha.

Dopo la morte Chatta è rinato come deva. Un giorno si recò dal Buddha Supremo. Affinché gli altri potessero conoscere il merito, il Buddha Supremo lo interrogò nel modo seguente.

Supreme Buddha:
Né il sole, né la luna, né la stella Phusa sono luminosi come il tuo palazzo. Il tuo grande palazzo brilla luminoso in cielo. Da quale mondo celeste arrivi?

Lo splendore del tuo palazzo può essere visto per più di duemila chilometri. Questo bellissimo palazzo risplende notte e giorno: puro, luminoso e brillante.
Intorno al palazzo ci sono bellissimi fiori: loti rossi, bianchi e ninfee. Reti dorate con intagli fantasiosi sono in vista; anche loro brillano come il sole. Il tuo palazzo è decorato con tessuti divini rossi e gialli e profumano di aloe, di piyangu e di legno di sandalo. Il tuo palazzo è circondato da deva con corpi dorati. E’ come un bellissimo cielo notturno coperto di stelle.

Tutti i deva hanno dei colori diversi in questo mondo. I loro corpi e i loro capelli sono decorati con vari fiori e ornamenti. I fiori dorati rilasciano un profumo dolce quando soffia la brezza.

Come hai ricevuto queste cose meravigliose? Quale azione meritoria hai compiuto per ottenere questo meraviglioso risultato? Per virtù o per retta condotta? Puoi spiegarmelo per favore?

Devata:
Un giorno un ragazzo stava camminando su una strada. Tu, il Sommo Maestro, lo hai incontrato e gli hai predicato il Dhamma. Quel ragazzo, Chatta, ha promesso di seguirti, il Sommo Maestro, come una gemma preziosa.

Quel ragazzo ero io, Bhante. Quando mi hai chiesto di prendere rifugio nel Buddha, nel Grande Vincitore, nel Dhamma e nel Nobile Sangha, all’inizio ti ho detto che non sapevo cosa fossero. Dopo la tua spiegazione ho preso rifugio nei Tre Gioielli.

Le persone sagge non lodano le azioni delle persone malvagie che uccidono. Mi hai chiesto se conoscevo il precetto di astenersi dall’uccidere esseri viventi. All’inizio ti ho detto che non lo conoscevo. Una volta che me l’hai spiegato, ho osservato quel precetto.

Mi hai chiesto se conoscevo il precetto di non prendere ciò che non è dato. All’inizio ti ho detto che non lo conoscevo. Una volta che me l’hai spiegato, ho osservato quel precetto.

Mi hai chiesto se conoscevo il precetto di non frequentare le mogli degli altri poiché è un’azione illecita. All’inizio ti ho detto che non lo conoscevo. Una volta che me l’hai spiegato, ho osservato quel precetto.

Mi hai chiesto se conoscevo il precetto di non usare un eloquio volgare o offensivo. Il mentire non è lodato dal saggio. All’inizio ti ho detto che non lo conoscevo. Una volta che me l’hai spiegato, ho osservato quel precetto.

Mi hai chiesto se conoscevo il precetto di non usare sostanze intossicanti, con il quale si perde la consapevolezza. All’inizio ti ho detto che non lo conoscevo. Una volta che me l’hai spiegato, ho osservato quel precetto.

Quel giorno ho osservato i Cinque Precetti e ho seguito il Dhamma del Sommo Maestro. Poco dopo, in strada, sono stato circondato da una banda di ladri. Mi hanno ucciso solo per prendere i miei soldi.

Prendere rifugio e osservare i Cinque Precetti è l’unico merito che ricordo di aver fatto. Non ho ottenuto altri meriti nella mia vita. Come risultato di quelle azioni meritorie, sono rinato in questo paradiso Tavatimsa e ora godo di tutta la felicità che desidero.

Ho osservato quei precetti solo per un momento. Guarda lo straordinario risultato della pratica del Dhamma! I deva con piaceri minori dei miei desiderano essere come me.

Pensa all’eccellenza di un insegnamento molto breve. Sono rinato in un mondo celeste e ho ricevuto la felicità divina. Se è così, penso che coloro che ascoltano spesso questo Dhamma raggiungeranno sicuramente la suprema beatitudine del Nibbana.

Anche compiendo un’azione meritoria molto piccola in questo Dhamma, si possono avere risultati molto grandi. Guarda il deva Chatta che ha raccolto i meriti, illuminando il cielo come il sole che illumina la terra.

Alcuni deva si riuniscono e parlano di me dicendo: ‘Quali sono le azioni meritorie che hai compiuto per ottenere questi risultati? Che tipo di buone azioni devono essere fatte? Quando avremo di nuovo una nascita umana, osserveremo i precetti e praticheremo il Dhamma.’

Il mio grande maestro mi ha aiutato molto. Era compassionevole verso di me e mi ha aiutato sotto il sole cocente. Oggi sono ritornato a te, grande Maestro. Sei la verità in questo mondo. Per favore sii compassionevole verso di me. Vorrei ascoltare il Dhamma.

Quando i discepoli di questo insegnamento abbandonano la brama sensuale, la brama di esistenza e l’ignoranza non rinasceranno mai più in un grembo materno. Raggiungono il Nibbana dopo la morte.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Ven. Kiribathgoda Gnanananda Thera, Stories of Heavenly Mansions from the Vimanatthu © 2018 Mahamegha Publications. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.