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Vv 4.9: Pītavimānavatthu – Il palazzo dei fiori gialli

Sakka:
Cara Deva, indossi abiti e gioielli gialli. Hai messo l’unguento di sandalo giallo e ti sei decorato con fiori di loto gialli e fasce gialle. Il tuo palazzo è giallo; anche i tuoi mobili sono gialli. Inoltre, i tuoi piatti e i tuoi bicchieri sono gialli. Ci sono anche ombrelli gialli, veicoli, cavalli e ventagli. Tutto in questo palazzo è giallo.
Dimmi Devata, che tipo di azione meritoria hai compiuto quando eri nel mondo umano? Ti chiedo dell’azione che ha dato questo risultato.

Devata:
Sakka, Signore dei Deva, nel mondo umano c’erano alberi con piccoli fiori gialli. Un giorno ho colto quattro fiori senza pensare a ottenere risultati particolari. Poi ho visitato lo stupa che conteneva le reliquie del Buddha Supremo.

Mentre pensavo al sacro corpo del Buddha Supremo, il mio cuore era deliziato. Ho sempre pensato a quello stupa. Non mi ero accorto che c’era una mucca che mi inseguiva.
Prima che potessi offrire i fiori allo stupa, sono stato investito e ucciso da quella mucca. Se avessi raccolto il merito di offrire dei fiori, la mia felicità sarebbe stata molto più grande. Sommo Sakka, per quell’azione meritoria, sono rinato in questo mondo dopo aver lasciato quello umano.

Narratore:
Il monarca del mondo celeste Tavatimsa, Sakka, chiamato anche Maghava, disse al suo auriga, Deva Matali, di quell’eccellente atto meritorio. Anche altri deva lo stavano ascoltando con gioia.

Sakka:
Caro Matali, guarda questo ottimo risultato. Non è meraviglioso? Sebbene l’oggetto che stava per offrire fosse molto piccolo, ha generato un ottimo risultato. Se si fa un’offerta anche molto piccola con cuore colmo di fede per il Buddha Supremo o a un discepolo del Buddha, il risultato non è piccolo.
Caro Matali, vieni, anche noi andremo a venerare le reliquie del Buddha Supremo. La raccolta del merito dà sempre felicità. Se le persone offrono qualcosa al Buddha Supremo quando è vivo o dopo che è morto con mente colma di fede, i risultati saranno gli stessi. Gli esseri rinascono nei mondi celesti grazie alle loro menti colme di fede.
Coloro che rispettano il Buddha Supremo rinascono nei mondi celesti. I Buddha Supremi sono nati in questo mondo per il beneficio di tutti gli esseri.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Ven. Kiribathgoda Gnanananda Thera, Stories of Heavenly Mansions from the Vimanatthu © 2018 Mahamegha Publications. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.