Np 24: Vassikasāṭika – Veste per la stagione delle piogge

Storia
Un tempo il Buddha soggiornava a Sāvatthī, nel boschetto di Jeta, nel monastero di Anāthapiṇḍika. A quel tempo il Buddha aveva concesso ai monaci la veste della stagione delle piogge. Ora, alcuni monaci andarono a cercare in anticipo la stoffa per le loro vesti della stagione delle piogge. E dopo averle cucite in anticipo, le indossarono. Poi, poiché le loro vesti per la stagione delle piogge erano consumate, fecero il bagno nudi sotto la pioggia. I monaci si lamentarono e li criticarono: “Come possono quei monaci andare a cercare in anticipo la stoffa per le loro vesti della stagione delle piogge, cucirle in anticipo, indossarle e poi, dato che le loro vesti della stagione delle piogge sono consumate, fare il bagno nudi sotto la pioggia?”
Dopo aver rimproverato in molti modi quei monaci, lo dissero al Buddha. Poco dopo egli riunì il Sangha e interrogò i monaci: “È vero, monaci, che avete fatto questo?”
“È vero, signore.”
Il Buddha li rimproverò… “”Stolti, come avete potuto fare questo? Questo influenzerà la fede della gente…” … “E, monaci, questa regola di pratica dovrebbe essere così recitata:

Giudizio finale
“Quando manca un mese alla fine alla stagione calda, un monaco può andare a cercare la stoffa per la sua veste della stagione delle piogge. Quando manca mezzo mese, può cucirla e indossarla. Se va a cercare la stoffa per la veste della stagione delle piogge quando manca più di un mese alla stagione calda, o se la cuce e poi la indossa quando manca più di mezzo mese, commette una colpa che comporta la rinuncia e la confessione.”

Definizioni
Quando manca un mese alla fine alla stagione calda, un monaco può andare a cercare la stoffa per la veste della stagione delle piogge:
dopo essersi recato dalle persone che in precedenza hanno donato la stoffa per la veste della stagione delle piogge, deve dire: “È il momento della veste della stagione delle piogge”, “È l’occasione per la veste della stagione delle piogge”, “Anche altre persone stanno donando la stoffa per la veste della stagione delle piogge”. Non deve dire: “Datemi la stoffa per la veste della stagione delle piogge”, “Portatemi la stoffa per la veste della stagione delle piogge”, “Vendetemi la stoffa per la veste della stagione delle piogge”, “Compratemi la stoffa per la veste della stagione delle piogge”.
Quando manca mezzo mese, può cucirla e indossarla:
dopo averla cucita durante l’ultimo mezzo mese alla stagione calda, può indossarla.
Quando manca più di un mese alla stagione calda:
se va a cercare la stoffa per la veste della stagione delle piogge quando manca più di un mese alla stagione calda, commette una colpa che comporta la rinuncia e la confessione.
Quando manca più di mezzo mese:
se la indossa dopo averla cucita quando manca più di mezzo mese alla stagione calda, diventa soggetta a rinuncia. La veste della stagione delle piogge deve essere ceduta a un Sangha, a un gruppo o a un individuo. “E, monaci, dovrebbe essere ceduta in questo modo: … “Venerabili, questa stoffa per la veste della stagione delle piogge, che sono andato a cercare quando mancava più di un mese alla stagione calda o che ho indossato dopo averla cucita quando mancava più di mezzo mese alla stagione calda, deve essere ceduta. La cedo al Sangha. … il Sangha dovrebbe dare… voi dovreste dare… Vi restituisco questa stoffa per la veste della stagione delle piogge.”

Permutazioni
Se manca più di un mese alla stagione calda, e lo percepisce come di più, e va a cercare la stoffa per una veste della stagione delle piogge, commette una colpa che comporta la rinuncia e la confessione. Se manca più di un mese alla stagione calda, ma non ne è sicuro, e va a cercare la stoffa per la veste della stagione delle piogge, commette una colpa che comporta la rinuncia e la confessione. Se manca più di un mese alla stagione calda, ma lo percepisce come di meno, e va a cercare la stoffa per la veste della stagione delle piogge, commette una colpa che comporta la rinuncia e la confessione. Se manca più di mezzo mese alla stagione calda e lo percepisce come di più, e indossa la veste per la stagione delle piogge dopo averla cucita, commette una colpa che comporta la rinuncia e la confessione. Se manca più di mezzo mese alla stagione calda, ma non ne è sicuro, e indossa la veste della stagione delle piogge dopo averla cucita, commette una colpa che comporta la rinuncia e la confessione. Se manca più di mezzo mese alla stagione calda, ma lo percepisce come di meno, e indossa la veste della stagione delle piogge dopo averla cucita, commette una colpa che comporta la rinuncia e la confessione.
Se ha un veste per la stagione delle piogge, ma fa il bagno nudo sotto la pioggia, commette una colpa di cattiva condotta. Se manca meno di un mese alla stagione calda, ma lo percepisce come di più, commette una colpa di cattiva condotta. Se manca meno di un mese alla stagione calda, ma non ne è sicuro, commette una colpa di cattiva condotta. Se manca meno di un mese alla stagione calda e lo percepisce come inferiore, non commette nessuna colpa.
Se manca meno di mezzo mese alla stagione calda, ma lo percepisce come di più, commette una colpa di cattiva condotta. Se manca meno di mezzo mese alla stagione calda, ma non ne è sicuro, commette una colpa di cattiva condotta. Se manca meno di mezzo mese alla stagione calda e lui lo percepisce come inferiore, non commette nessuna colpa.

Nessuna colpa
Non c’è colpa: se va a cercare la stoffa per la veste della stagione delle piogge quando manca un mese alla stagione calda; se indossa la veste della stagione delle piogge dopo averla cucita quando manca mezzo mese alla stagione calda; se va a cercare la stoffa per la veste della stagione delle piogge quando manca meno di un mese alla stagione calda; se indossa la veste della stagione delle piogge dopo averla cucita quando manca meno di mezzo mese alla stagione calda; se, dopo aver cercato una veste per la stagione delle piogge, rinvia la permanenza nella stagione delle piogge; se, dopo aver indossato una veste per la stagione delle piogge, rinvia la permanenza nella stagione delle piogge (in tal caso deve lavarla e conservarla per poi usarla al momento giusto); se la veste è stata rubata; se la veste è stata persa; se c’è un’emergenza; se è pazzo; se è la prima colpa.
La regola di pratica sulla veste per la stagione delle piogge, la quarta, è terminata.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Brahmali. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.