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Vibhanga 16: Ñānavibhanga – Analisi della Conoscenza (Vb 16.10.3)

16.10.3. La Triplica Esposizione

In questo caso cos’è “la saggezza per mezzo del pensiero”? (La saggezza) Nelle sfere del lavoro creato con l’ingegno o nelle sfere delle arti e dei mestieri creati con l’ingegno o nei rami della scienza creati con l’ingegno o (la conoscenza che) l’azione è propria e personale o (la conoscenza che) conforme al Dhamma la forma è impermanente; la sensazione è impermanente; la percezione è impermanente; le formazioni mentali sono impermanenti o la coscienza è impermanente; che, similmente, è uguale all’abilità di comprendere, le teorie, le scelte, le opinioni, l’abilità di apprendere questi dhamma, che è acquisita senza ascoltare gli altri. Ciò viene chiamata la saggezza per mezzo del pensiero.

In questo caso cos’è “la saggezza per mezzo dell’udito”? (La saggezza) Nelle sfere del lavoro creato con l’ingegno o nelle sfere delle arti e dei mestieri creati con l’ingegno o nei rami della scienza creati con l’ingegno o (la conoscenza che) l’azione è propria e personale o (la conoscenza che) conforme al Dhamma la forma è impermanente; la sensazione è impermanente; la percezione è impermanente; le formazioni mentali sono impermanenti o la coscienza è impermanente; che, similmente, è uguale all’abilità di comprendere, le teorie, le scelte, le opinioni, l’abilità di apprendere questi dhamma, che è acquisita senza ascoltare gli altri. Ciò viene chiamata la saggezza per mezzo dell’udito.
Tutta la saggezza di colui che ha raggiunto, è, saggezza per mezzo dello sviluppo.

In questo caso cos’è “la saggezza tramite il donare”? Per quanto concerne il dare, il conseguire il dono, ciò che sorge è saggezza, comprensione … (vedi Vibhanga 12) … assenza di ignoranza, investigazione del Dhamma, retta visione. Ciò è chiamata saggezza tramite il donare.

In questo caso cos’è “la saggezza tramite la moralità”? Per quanto concerne la moralità, il conseguire della moralità, ciò che sorge è saggezza, comprensione … (vedi Vibhanga 12) … assenza di ignoranza, investigazione del Dhamma, retta visione. Ciò è chiamata saggezza tramite la moralità.
Tutta la saggezza di colui che ha raggiunto, è, saggezza per mezzo dello sviluppo.

In questo caso cos’è “la saggezza nella suprema moralità”? In colui che si astiene praticando i precetti fondamentali, ciò che sorge è saggezza, comprensione … (vedi Vibhanga 12) … assenza di ignoranza, investigazione del Dhamma, retta visione. Ciò è chiamata saggezza nella suprema moralità.

In questo caso cos’è “la saggezza nella suprema coscienza”? In colui che ha conseguito il raggiungimento dei dhamma tipici del piano della forma e del piano immateriale, ciò che sorge è saggezza, comprensione … (vedi Vibhanga 12) … assenza di ignoranza, investigazione del Dhamma, retta visione. Ciò è chiamata saggezza nella suprema coscienza.

In questo caso cos’è “la saggezza nella suprema saggezza”? La saggezza nei quattro sentieri e nei quattro frutti. Ciò è chiamata saggezza nella suprema saggezza.

In questo caso cos’è “il guadagno della conoscenza (nella conoscenza)”? In colui che presta attenzione a questi dhamma negativi che non sono sorti e non sorgeranno; anche a dhamma negativi che appena sorti vengono abbandonati; inoltre, in colui che presta attenzione a questi dhamma positivi che sono sorti e sorgeranno; anche a dhamma positivi che appena sorti esistono per migliorare, per maturare, per svilupparsi, per completarsi; ciò che sorge è saggezza, comprensione … (vedi Vibhanga 12) … assenza di ignoranza, investigazione del Dhamma, retta visione. Ciò è chiamato “il guadagno della conoscenza (nella conoscenza)”.

In questo caso cos’è “la perdita della conoscenza (nella conoscenza)”? In colui che presta attenzione a questi dhamma positivi che non sono sorti e non sorgeranno; anche a dhamma positivi che appena sorti cessano; inoltre, in colui che presta attenzione a questi dhamma negativi che non sorti sorgeranno; anche a dhamma negativi che appena sorti esistono per crescere e maturare; ciò che sorge è saggezza, comprensione … (vedi Vibhanga 12) … assenza di ignoranza, investigazione del Dhamma, retta visione. Ciò è chiamato “la perdita della conoscenza (nella conoscenza)”.
Tutta la saggezza nel metodo sopra citato è conoscenza del metodo.

Nei quattro piani la saggezza nei dhamma effetto è saggezza effetto; nei quattro piani la saggezza nei dhamma positivi è saggezza che produce effetto; nei tre piani la saggezza nei dhamma neutri non operativi è saggezza che è né effetto né produce effetto.

Nei tre piani la saggezza nei dhamma effetto è saggezza che è attaccamento, è oggetto dell’attaccamento; nei tre piani la saggezza nei dhamma positivi, nei tre piani la saggezza nei dhamma neutri non operativi è saggezza che è non-attaccamento, è oggetto dell’attaccamento; la saggezza nei quattro sentieri e nei quattro frutti è saggezza che è non-attaccamento, non è oggetto dell’attaccamento.

La saggezza associata all’applicazione iniziale e all’applicazione sostenuta è saggezza accompagnata da applicazione iniziale, accompagnata da applicazione sostenuta; la saggezza non associata all’applicazione iniziale, associata all’applicazione sostenuta, è saggezza senza applicazione iniziale, solo con applicazione sostenuta; la saggezza non associata all’applicazione iniziale o all’applicazione sostenuta è saggezza senza applicazione iniziale, senza applicazione sostenuta.

La saggezza associata a estasi è saggezza che è accompagnata da estasi; la saggezza associata a piacere è saggezza che è accompagnata da piacere; la saggezza associata a indifferenza è saggezza che è accompagnata da indifferenza.

Nei tre piani la saggezza nei dhamma positivi è saggezza cumulativa; la saggezza nei quattro sentieri è saggezza dispersiva; nei quattro piani la saggezza nei dhamma effetto, nei tre piani la saggezza nei dhamma neutri non operativi è saggezza né cumulativa né dispersiva.

La saggezza nei quattro sentieri e nei tre frutti è saggezza che fa parte dei sette stadi ultramondani; la suprema saggezza nei frutti dello stato di Arahat è saggezza che fa parte dello stadio finale ultramondano; nei tre piani la saggezza nei dhamma positivi, nei tre piani la saggezza nei dhamma effetto, nei tre piani la saggezza nei dhamma neutri non operativi è saggezza che non fa parte né dei sette stadi ultramondani né dello stadio finale ultramondano.

La saggezza nei dhamma positivi e neutri tipica del piano del desiderio è saggezza inferiore; la saggezza nei dhamma positivi e neutri tipica del piano della forma e tipica del piano immateriale è saggezza sublime; la saggezza nei quattro sentieri e nei quattro frutti è saggezza incommensurabile.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetti inferiori”? Per quanto concerne i dhamma inferiori, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … (vedi Vibhanga 12), … assenza di ignoranza, investigazione del Dhamma, retta visione. Ciò è chiamata saggezza che ha oggetti inferiori.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetto sublime”? Per quanto concerne i dhamma sublimi, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha oggetto sublime.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetto incommensurabile”? Per quanto concerne i dhamma incommensurabili, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha oggetto incommensurabile.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha il sentiero come suo oggetto”? Per quanto concerne il Nobile Sentiero, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha il sentiero come suo oggetto.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha il sentiero come suo fattore dominante”? Avendo reso il Nobile Sentiero dominante, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha il sentiero come suo fattore dominante.

Nei quattro piani la saggezza nei dhamma effetto a volte sorge; a volte è vincolata a sorgere; non dovrebbe essere considerata come non sorta. Nei quattro piani la saggezza nei dhamma positivi, nei tre piani la saggezza nei dhamma neutri non operativi a volte sorge; a volte non sorge; non dovrebbe essere considerata come vincolata a sorgere.

Tutta la saggezza a volte è remota; a volte è futura; a volte è presente.
In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetti remoti”? Per quanto concerne i dhamma remoti, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha oggetti remoti.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetti futuri”? Per quanto concerne i dhamma futuri, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha oggetti futuri.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetti presenti”? Per quanto concerne i dhamma presenti, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha oggetti presenti.

Tutta la saggezza a volte è interna; a volte è esterna; a volte è sia interna che esterna.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetti interni”? Per quanto concerne i dhamma interni, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha oggetti interni.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetti esterni”? Per quanto concerne i dhamma esterni, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha oggetti esterni.

In questo caso cos’è “la saggezza che ha oggetti sia interni che esterni”? Per quanto concerne i dhamma interni ed esterni, tutto ciò che sorge è saggezza, conoscenza, … Ciò è chiamata saggezza che ha oggetti sia interni che esterni.
Così è la base della conoscenza tramite la triplice divisione.

Qui termina la Triplice Esposizione.

Traduzione in inglese dalla versione Pali di U Thittila, The Book of Analysis, Published by Pali Text Society, 1969. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.