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Vibhanga 15: Patisambhidāvibhanga – Analisi della Conoscenza Analitica

15.1. Analisi secondo i Discorsi
15.1.1. Sezione del Sunto

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, la conoscenza analitica dell’origine, la conoscenza analitica della filologia, la conoscenza analitica della conoscenza. La conoscenza della conseguenza è la conoscenza analitica della conseguenza; la conoscenza dell’origine è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza dell’attuale definizione filologica di queste (1 e 2) è la conoscenza analitica della filologia; la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza. Questa è la sezione del sunto.

15.1.2. La Sezione sulle Verità

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
La conoscenza della sofferenza è la conoscenza analitica della conseguenza; la conoscenza della causa della sofferenza è la conoscenza analitica della conseguenza; la conoscenza del sentiero che conduce alla cessazione della sofferenza è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza dell’attuale definizione filologica di queste è la conoscenza analitica della filologia; la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza. Questa è la sezione sulle Verità.

15.1.3. La Sezione delle Cause

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
La conoscenza della causa è la conoscenza analitica della conseguenza; la conoscenza dell’attuale definizione filologica di queste è la conoscenza analitica della filologia; la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza. Questa è la sezione delle Cause.

15.1.4. La Sezione dei Dhamma

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
I dhamma nati, divenuti, generati, esistenti, pienamente esistenti, apparenti; la conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica della conseguenza; i dhamma da cui questi dhamma sono nati, divenuti, generati, esistenti, pienamente esistenti, apparenti; la conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza dell’attuale definizione filologica di questi è la conoscenza analitica della filologia; la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza. Questa è la sezione dei dhamma.

15.1.5. La Sezione dell’Origine Dipendente

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
La conoscenza della vecchiaia e della morte è la conoscenza analitica della conseguenza; la conoscenza della causa della vecchiaia e della morte è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza della cessazione della vecchiaia e della morte è la conoscenza analitica della conseguenza; la conoscenza del sentiero che conduce alla cessazione della vecchiaia e della morte è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza dell’attuale definizione filologica di queste è la conoscenza analitica della filologia; la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
La conoscenza della nascita. … La conoscenza dell’esistenza. … La conoscenza dell’attaccamento. … La conoscenza della brama. … La conoscenza della sensazione. … La conoscenza del contatto. … La conoscenza delle sei basi sensoriali. … La conoscenza del nome-e-forma. … La conoscenza della coscienza. … La conoscenza delle attività è la conoscenza analitica della conseguenza; la conoscenza della causa delle attività è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza della cessazione delle attività è la conoscenza analitica della conseguenza; la conoscenza del sentiero che conduce alla cessazione delle attività è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza dell’attuale definizione filologica di queste è la conoscenza analitica della filologia; la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza. Questa è la sezione dell’Origine Dipendente.

15.1.6. La Sezione della Dottrina

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
In questo contesto cos’è la conoscenza analitica dell’origine? In questo caso un monaco conosce il Dhamma; i discorsi in prosa; i discorsi in prosa e in versi; le esposizioni; i versi; i versi delle gioiose parole; (l’incipit) “così è stato detto …”; le storie di nascita; frasi che trattano di specifici argomenti; miscellanea. Ciò viene chiamata la conoscenza analitica dell’origine.

Egli conosce il significato di ciò che è stato esposto, “questo è il significato di ciò che è stato detto”. Ciò viene chiamata la conoscenza analitica della conseguenza. La conoscenza dell’attuale definizione filologica di queste è la conoscenza analitica della filologia; la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza. Questa è la sezione della Dottrina.

(Qui termina) l’Analisi secondo i Discorsi.

15.2. Analisi secondo l’Abhidhamma
15.2.1. La Sezione Positiva

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono positivi? Nel momento in cui sorge la coscienza positiva caratteristica del piano del desiderio, accompagnata da piacere mentale, associata alla conoscenza, ed avendo un oggetto visibile, un oggetto dei sensi intermedio, un oggetto ideazionale o un qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto … (vedi Dhammasangani). Questi dhamma sono positivi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza dei relativi effetti (dei dhamma) è la conoscenza analitica della conseguenza; quella filologia da cui quei dhamma vengono designati; la conoscenza dell’attuale definizione filologica di quella designazione è la conoscenza analitica della filologia; quella conoscenza da cui egli conosce quelle conoscenze, “queste conoscenze chiariscono questo significato”, la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono positivi? Nel momento in cui sorge la coscienza positiva caratteristica del piano del desiderio, accompagnata da piacere mentale, associata alla conoscenza, con istigazione, … accompagnata da piacere mentale, non associata alla conoscenza, … accompagnata da piacere mentale, non associata alla conoscenza, con istigazione, … accompagnata da indifferenza, associata alla conoscenza, … accompagnata da indifferenza, associata alla conoscenza, con istigazione, … accompagnata da indifferenza, non associata alla conoscenza, … accompagnata da indifferenza, non associata alla conoscenza, con istigazione, ed avendo un oggetto visibile, …; in quell’istante vi è il contatto … Questi dhamma sono positivi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; la conoscenza degli effetti di quei dhamma è la conoscenza analitica della conseguenza; quella filologia da cui quei dhamma vengono designati; la conoscenza dell’attuale definizione filologica di quella designazione è la conoscenza analitica della filologia; quella conoscenza da cui egli conosce quelle conoscenze, “queste conoscenze chiariscono questo significato”, la conoscenza di queste conoscenze è la conoscenza analitica della conoscenza.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono positivi? Nel momento in cui egli sviluppa il sentiero della rinascita nel piano della forma egli, distaccato dai piaceri sensuali, … entra e dimora nel primo jhana nella totalità della terra; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono positivi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc. …

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono positivi? Nel momento in cui egli sviluppa il sentiero della rinascita nel piano della forma, egli, entra e dimora nel primo jhana nella totalità della terra; … nel secondo jhana … nel terzo jhana … nel quarto jhana; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono positivi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc..
Quali dhamma sono positivi? Quando sviluppa i jhana ultramondani che tendono alla liberazione, dispersivi del ciclo di nascita e morte; egli, abbandonando le false visioni, dimorando nel primo stadio, distaccato dai piaceri sensuali … entra e dimora nel primo jhana che è dura pratica conoscenza lentamente acquisita; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono positivi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

15.2.2. La Sezione Negativa

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono negativi? Nel momento in cui sorge la coscienza negativa, accompagnata da piacere mentale, associata a false visioni, ed avendo un oggetto visibile, un oggetto dei sensi intermedio, un oggetto ideazionale o un qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto … Questi dhamma sono negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono negativi? Nel momento in cui sorge la coscienza negativa, accompagnata da piacere mentale, associata a false visioni, con istigazioni … accompagnata da piacere mentale, non associata a false visioni … accompagnata da piacere mentale, non associata a false visioni, con istigazione … accompagnata da indifferenza, associata a false visioni … accompagnata da indifferenza, associata a false visioni, con istigazione … accompagnata da indifferenza, non associata a false visioni … accompagnata da indifferenza, non associata a false visioni, con istigazione … accompagnata da dolore mentale, associata a repulsione … accompagnata da dolore mentale, associata a repulsione con istigazione … accompagnata da indifferenza, associata al dubbio … accompagnato da indifferenza, associata alla distrazione, ed avendo un oggetto visibile, un oggetto dei sensi intermedio, un oggetto ideazionale o un qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto … Questi dhamma sono negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

15.2.3. La Sezione degli Effetti

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui si è compiuta, si è accumulata un’azione positiva caratteristica del piano del desiderio, sorge la relativa coscienza visiva, accompagnata da indifferenza, che ha un oggetto visibile; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; vi è la percezione; vi sono le formazioni mentali; vi è la coscienza; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà dell’indifferenza; la facoltà del principio vitale; o qualsiasi altro dhamma immateriale appena sorto. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi.
La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui si è compiuta, si è accumulata un’azione positiva caratteristica del piano del desiderio, sorge la relativa coscienza uditiva, accompagnata da indifferenza, che ha un oggetto udibile; … la relativa coscienza olfattiva, accompagnata da indifferenza, che ha un oggetto olfattivo; … la relativa coscienza gustativa, accompagnata da indifferenza, che ha un oggetto gustativo; … la relativa coscienza fisica, accompagnata da indifferenza, che ha un oggetto tangibile; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; vi è la percezione; vi sono le formazioni mentali; vi è la coscienza; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà dell’indifferenza; la facoltà del principio vitale; o qualsiasi altro dhamma immateriale appena sorto. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi.
La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui si è compiuta, si è accumulata un’azione positiva caratteristica del piano del desiderio, sorge il relativo elemento mentale, accompagnato da indifferenza, che ha un oggetto visibile, un oggetto sensuale intermedio, un oggetto tangibile o un qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; vi è la percezione; vi sono le formazioni mentali; vi è la coscienza; vi è l’applicazione iniziale; vi è l’applicazione sostenuta; vi è l’indifferenza; vi è la focalizzazione della coscienza; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà dell’indifferenza; vi è la facoltà del principio vitale; o qualsiasi altro dhamma immateriale. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi.
La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui si è compiuta, si è accumulata un’azione positiva caratteristica del piano del desiderio, sorge il relativo elemento della coscienza mentale, accompagnato da piacere mentale, che ha un oggetto visibile, un oggetto sensuale intermedio, un oggetto ideazionale o un qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; vi è la percezione; vi sono le formazioni mentali; vi è la coscienza; vi è l’applicazione iniziale; vi è l’applicazione sostenuta; vi è l’estasi; vi è il piacere; vi è la focalizzazione della coscienza; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà del piacere mentale; vi è la facoltà del principio vitale; o qualsiasi altro dhamma immateriale. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi.
La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui si è compiuta, si è accumulata un’azione positiva caratteristica del piano del desiderio, sorge il relativo elemento della coscienza mentale, accompagnato da indifferenza, che ha un oggetto visibile, un oggetto sensuale intermedio, un oggetto ideazionale o un qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; vi è la percezione; vi sono le formazioni mentali; vi è la coscienza; vi è l’applicazione iniziale; vi è l’applicazione sostenuta; vi è l’indifferenza; vi è la focalizzazione della coscienza; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà dell’indifferenza; vi è la facoltà del principio vitale; o qualsiasi altro dhamma immateriale. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi.
La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui si è compiuta, si è accumulata un’azione positiva caratteristica del piano del desiderio, sorge il relativo elemento della coscienza mentale, accompagnato da piacere mentale, associato alla conoscenza, … accompagnato da piacere mentale, associato alla conoscenza, con istigazione, … accompagnato da piacere mentale, non associato alla conoscenza, … accompagnato da piacere mentale, non associato alla conoscenza, con istigazione, … accompagnato da indifferenza, associato alla conoscenza, … accompagnato da indifferenza, associato alla conoscenza, con istigazione … accompagnato da indifferenza, non associato alla conoscenza, … accompagnato da indifferenza, associato alla conoscenza, con istigazione, che ha un oggetto visibile, un oggetto sensuale intermedio, un oggetto ideazionale o un qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto; ,,, Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi.
La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui egli sviluppa il sentiero della rinascita nel piano della forma, egli, distaccato dai piaceri sensuali, … entra e dimora nel primo jhana, … Questi dhamma sono positivi. Avendo compiuto, avendo accumulato quella stessa azione caratteristica del piano della forma, egli, distaccato dai piaceri sensuali, entra e dimora nel relativo primo jhana totalmente terreno; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui egli sviluppa il sentiero della rinascita nel piano immateriale, avendo totalmente superato lo stato di vacuità, con l’abbandonare il piacere, … entra e dimora nel quarto jhana accompagnato dalla percezione che è né-percezione-né-non-percezione; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono positivi. Avendo compiuto, avendo accumulato quella stessa azione caratteristica del piano immateriale, egli, avendo totalmente superato lo stato di vacuità, con l’abbandonare il piacere, … entra e dimora nel quarto jhana accompagnato dalla percezione che è né-percezione-né-non-percezione; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Nel momento in cui egli sviluppa egli sviluppa i jhana che tendono alla liberazione, dispersivi del ciclo di nascita e morte; egli, con l’abbandonare le false visioni, con l’entrare nel primo stadio, distaccato dai piaceri sensuali, … entra e dimora nel primo jhana che è dura pratica, conoscenza lentamente acquisita; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono positivi. Avendo compiuto, avendo sviluppato quello stesso jhana positivo ultramondano, egli, … entra e dimora nel relativo primo jhana che è dura pratica, conoscenza lentamente acquisita; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Dopo aver compiuto, aver accumulato l’azione negativa sorge la relativa coscienza visiva, accompagnata da indifferenza, avente un oggetto visibile, … la relativa coscienza uditiva, accompagnata da indifferenza, avente un oggetto udibile, … la relativa coscienza olfattiva, accompagnata da indifferenza, avente un oggetto olfattivo, … la relativa coscienza gustativa, accompagnata da indifferenza, avente un oggetto gustativo, … la relativa coscienza fisica, accompagnata da sensazione dolorosa, avente un oggetto tangibile; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; vi è la percezione; vi sono le formazioni mentali; vi è la coscienza; vi è dolore; vi è la focalizzazione della coscienza; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà del dolore; vi è la facoltà del principio vitale; o qualsiasi altro dhamma immateriale. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi.
La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Dopo aver compiuto, aver accumulato l’azione negativa sorge il relativo elemento mentale, accompagnato da indifferenza avente un oggetto visibile, un oggetto sensuale intermedio, un oggetto tangibile, … sorge il relativo elemento della coscienza mentale, avente un oggetto visibile, un oggetto sensuale intermedio, un oggetto ideazionale o qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; vi è la percezione; vi sono le formazioni mentali; vi è la coscienza; vi è l’applicazione iniziale; vi è l’applicazione sostenuta; vi è l’indifferenza; vi è la focalizzazione della coscienza; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà dell’indifferenza; vi è la facoltà del principio vitale; o qualsiasi altro dhamma immateriale. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

15.2.4. La Sezione Inoperante

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Quando sorge l’elemento mentale, inoperante, né positivo né negativo né effetto dell’azione, accompagnato da indifferenza, avente un oggetto visibile, un oggetto sensuale intermedio, un oggetto tangibile o qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; vi è la percezione; vi sono le formazioni mentali; vi è la coscienza; vi è l’applicazione iniziale; vi è l’applicazione sostenuta; vi è l’indifferenza; vi è la focalizzazione della coscienza; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà dell’indifferenza; vi è la facoltà del principio vitale; o qualsiasi altro dhamma immateriale. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Quando sorge l’elemento mentale, inoperante, né positivo né negativo né effetto dell’azione, accompagnato da piacere mentale, avente un oggetto visibile, un oggetto sensuale intermedio, un oggetto tangibile o qualsiasi altro oggetto; in quell’istante vi è il contatto; vi è la sensazione; ecc. … accompagnato da indifferenza, ecc. … vi è indifferenza; vi è la focalizzazione della coscienza; vi è la facoltà dell’energia; vi è la facoltà di samadhi; vi è la facoltà mentale; vi è la facoltà dell’indifferenza; vi è la facoltà del principio vitale; o di qualsiasi altro dhamma immateriale. Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Quali dhamma sono né-positivi-né-negativi? Quando sorge l’elemento mentale, inoperante, né positivo né negativo né effetto dell’azione, accompagnato da piacere mentale, associato alla conoscenza, … accompagnato da piacere mentale, associato alla conoscenza, con istigazione, … accompagnato da piacere mentale, non associato alla conoscenza, … accompagnato da piacere mentale, non associato alla conoscenza, con istigazione, … accompagnato da indifferenza, associato alla conoscenza, … accompagnato da indifferenza, associato alla conoscenza, con istigazione, … accompagnato da indifferenza, non associato alla conoscenza, … accompagnato da indifferenza, non associato alla conoscenza, con istigazione, … sviluppa i jhana caratteristici del piano della forma, … sviluppa i jhana caratteristici del piano immateriale, inoperante, né positivo né negativo né effetto dell’azione, (è la causa del vivere piacevole nella presente esistenza, egli, avendo superato interamente lo stato della vacuità, abbandonando il piacere, … entra e dimora nel quarto jhana accompagnato dalla percezione dello stato di né-percezione-né-non-percezione; in quell’istante vi è il contatto, … Questi dhamma sono né-positivi-né-negativi. La conoscenza di questi dhamma è la conoscenza analitica dell’origine; ecc.

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Tre conoscenze analitiche sorgono in quattro tipi di coscienza associati alla conoscenza da dhamma positivi caratteristici del piano del desiderio e in quattro tipi di coscienza associati alla conoscenza da dhamma inoperanti.
La conoscenza analitica della conseguenza sorge anche in questi e nei quattro sentieri e nei quattro frutti.

(Qui termina) l’Analisi secondo l’Abhidhamma

15.3. Quesiti

Le quattro conoscenze analitiche sono: la conoscenza analitica della conseguenza, ecc.
Delle quattro conoscenze analitiche quante sono positive; quante negative; quante neutre. … Quante con causa di lamento; quante senza causa di lamento?

15.3.1. Le Triplici

(Le quattro conoscenze analitiche) A volte sono positive; a volte sono neutre. A volte sono associate con la sensazione piacevole; a volte sono associate con la sensazione neutra. Tre conoscenze analitiche a volte producono effetti; a volte non sono né effetti né producono effetti. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è effetto; a volte produce effetti; a volte non produce né effetti né è effetto. Tre conoscenze analitiche non sono con attaccamento alla brama e a false visioni, sono oggetto dell’attaccamento. La conoscenza analitica della conseguenza a volte non è con attaccamento, è oggetto dell’attaccamento; a volte non è con attaccamento, non è oggetto dell’attaccamento. Tre conoscenze analitiche non sono corrotte, non sono oggetto di corruzioni. La conoscenza analitica della conseguenza a volte non è corrotta, è oggetto di corruzioni; a volte non è corrotta, non è oggetto di corruzioni. Tre conoscenze analitiche sono accompagnate da applicazione iniziale, sono accompagnate da applicazione sostenuta. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è accompagnata da applicazione iniziale, è accompagnata da applicazione sostenuta; a volte è senza applicazione iniziale, solo con applicazione sostenuta; a volte è senza applicazione iniziale, senza applicazione sostenuta.

(Le quattro conoscenze analitiche) A volte sono accompagnate da estasi; a volte sono accompagnate da piacere; a volte sono accompagnate da indifferenza. Non devono essere abbandonate dal primo sentiero o dai successivi. Non hanno radici da essere abbandonate dal primo sentiero o dai successivi. Tre conoscenze analitiche a volte sono cumulative del ciclo di nascita e morte; a volte non sono né cumulative né dispersive. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è cumulativa; a volte è dispersiva; a volte non è né cumulativa né dispersiva. Tre conoscenze analitiche non sono né dei sette stadi ultramondani né dello stadio finale ultramondano. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è dei sette stadi ultramondani; a volte è dello stadio finale ultramondano; a volte non è né dei sette stadi ultramondani né dello stadio finale ultramondano. Tre conoscenze analitiche sono inferiori. La conoscenza analitica a volte è inferiore; a volte è incommensurabile. La conoscenza analitica della filologia ha oggetto inferiore. Tre conoscenze analitiche a volte hanno oggetti inferiori; a volte oggetti sublimi; a volte oggetto incommensurabile. Tre conoscenza analitiche sono intermedi. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è intermedia; a volte è superiore. Tre conoscenza analitiche non sono tempo fisso effettivo. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è uno stato retto con tempo fisso effettivo; a volte non è tempo fisso effettivo. La conoscenza analitica della filologia non deve essere considerata ad avere il sentiero come suo oggetto; il sentiero come sua causa o come fattore dominante. La conoscenza analitica della conseguenza non ha il sentiero come suo oggetto; a volte ha il sentiero come sua causa; a volte ha il sentiero come suo fattore dominante; a volte non dovrebbe essere considerata ad avere il sentiero come sua causa o il sentiero come suo fattore dominante. Due conoscenze analitiche a volte hanno il sentiero come loro oggetto; non hanno il sentiero come loro causa; a volte hanno il sentiero come loro fattore dominante; a volte non dovrebbero essere considerate ad avere il sentiero come loro oggetto o il sentiero come loro fattore dominante. Tre conoscenza analitiche a volte sorgono, a volte non sorgono, non dovrebbero essere considerate ad essere vincolate a sorgere. La conoscenza analitica della conseguenza a volte sorge, a volte è vincolata a sorgere.

(Le quattro conoscenze analitiche) A volte sono remote; a volte sono future; a volte sono presenti. La conoscenza analitica della filologia ha oggetto presente. Due conoscenze analitiche a volte hanno oggetti remoti; a volte hanno oggetti futuri; a volte hanno oggetti presenti; a volte non dovrebbero essere considerate ad avere oggetti remoti, futuri o presenti.

(Le quattro conoscenze analitiche) A volte sono interne; a volte sono esterne; a volte sono sia interne che esterne. La conoscenza analitica della filologia ha oggetto esterno. Tre conoscenze analitiche a volte hanno oggetti interni; a volte hanno oggetti esterni; a volte hanno oggetti interni ed esterni.

(Le quattro conoscenze analitiche) Non sono visibili, non sono influenti.

15.3.2. Le Coppie

(Le quattro conoscenze analitiche) Sono radici. Sono accompagnate da radici. Sono associate a radici. Sono radici e accompagnate da radici. Sono radici e associate a radici. Non dovrebbero essere considerate come radici, sono accompagnate da radici o non sono radici e non sono accompagnate da radici.

(Le quattro conoscenze analitiche) Sono con causa. Sono condizionate. Non son visibili. Non sono influenti. Non sono materiali Tre conoscenze analitiche sono mondane. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è mondana; a volte è ultramondana.

(Le quattro conoscenze analitiche) Sono conoscibili in un modo; non sono conoscibili in un latro modo.

(Le quattro conoscenze analitiche) Non sono influssi impuri. Tre conoscenze analitiche sono oggetto di influssi impuri. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è oggetto di influssi impuri; a volte non è oggetto di influssi impuri.

(Le quattro conoscenze analitiche) Non sono associate a influssi impuri. Tre conoscenze analitiche non dovrebbero essere considerate come influssi impuri e oggetto di influssi impuri; sono oggetto di influssi impuri ma non sono influssi impuri. La conoscenza analitica della conseguenza non dovrebbe essere considerata come influsso impuro e oggetto di influssi impuri; è oggetto di influssi impuri ma non è influsso impuro; a volte non dovrebbe essere considerata oggetto di influssi impuri, ma non è influsso impuro.

(Le quattro conoscenze analitiche) Non dovrebbero essere considerate come influssi impuri e associate a influssi impuri o associate a influssi impuri ma non sono influssi impuri. Tre conoscenze analitiche non sono associate a influssi impuri, sono oggetto di influssi impuri. La conoscenza analitica della conseguenza a volte non è associata a influssi impuri, è oggetto di influssi impuri; a volte non è associata a influssi impuri, non è oggetto di influssi impuri.

(Le quattro conoscenze analitiche) Non sono catene. … Non sono legami. … Non sono flussi. … Non sono vincoli. … Non sono ostacoli. … Non sono perversioni. … Hanno oggetti. Non sono coscienza. Sono formazioni mentali. Sono associate alla coscienza. Sono collegate, generate, coesistenti con la coscienza e accompagnano la coscienza. Sono esterne. Non sono derivate. Non sono con attaccamento.

(Le quattro conoscenze analitiche) Non sono attaccamento. … Non sono corruzioni. … Non devono essere abbandonate dal primo sentiero e dai successivi. Non hanno radici da essere abbandonate dal primo sentiero e dai successivi. Tre conoscenze analitiche sono accompagnate da applicazione iniziale. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è accompagnata da applicazione iniziale; a volte è senza applicazione iniziale. Tre conoscenze analitiche sono accompagnate da applicazione sostenuta; La conoscenza analitica della conseguenza a volte è accompagnata da applicazione sostenuta; a volte è senza applicazione sostenuta.

(Le quattro conoscenze analitiche) A volte sono con estasi; a volte sono senza estasi; a volte sono accompagnate da estasi; a volte non sono accompagnate da estasi. A volte sono accompagnate da piacere; a volte non sono accompagnate da piacere. A volte sono accompagnate da indifferenza; a volte non sono accompagnate da indifferenza. Tre conoscenze analitiche sono tipiche del piano del desiderio. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è tipica del piano del desiderio; a volte non è tipica del piano del desiderio.

(Le quattro conoscenze analitiche) Non sono tipiche del piano della forma. Non sono tipiche del piano immateriale. Tre conoscenze analitiche sono mondane. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è mondana; a volte è ultramondana. Tre conoscenze analitiche non tendono alla liberazione. La conoscenza analitica della conseguenza a volte tende alla liberazione; a volte non tende alla liberazione. Tre conoscenze analitiche non sono tempo fisso effettivo. La conoscenza analitica della conseguenza a volte è tempo fisso effettivo; a volte non è tempo fisso effettivo. Tre conoscenze analitiche sono superabili. La conoscenza analitica della conseguenza è superabile; a volte non è superabile.

(Le quattro conoscenze analitiche) Sono senza causa di lamento.

(Qui terminano) I Quesiti

Traduzione in inglese dalla versione Pali di U Thittila, The Book of Analysis, Published by Pali Text Society, 1969. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.