Skip to content

Theragatha 1.100-110: Ekādasama Vagga

Thera 1.101: Belaṭṭhānikattheragāthā – Belaṭṭhānika

Ha rinunciato alla vita domestica, senza uno scopo.
Vive solo per mangiare, pigro, usa il suo grugno come un aratro,
come un maiale mai sazio.
Quell’idiota rinascerà ancora e ancora.

Thera 1.102: Setucchattheragāthā – Setuccha

Ingannato dall’orgoglio,
contaminato dalle condizioni,
oppresso dal guadagno e dalla perdita,
non riesce a meditare.

Thera 1.103: Bandhurattheragāthā – Bandhura

Non ho bisogno di nulla—
sono felice e soddisfatto del soave Dhamma.
Ho bevuto il migliore, il nettare supremo:
non mi serve alcun veleno.

Thera 1.104: Khitakattheragāthā – Khitaka

Il mio corpo è leggero
colmo di estasi e felicità.
Il mio corpo sembra fluttuare,
come cotone al vento.

Thera 1.105: Malitavambhattheragāthā – Malitavambha

Insoddisfatti, non si dovrebbe restare;
e anche se felici, si dovrebbe partire.
Chi chiaramente comprende non rimane
in un luogo non favorevole alla meta.

Thera 1.106: Suhemantattheragāthā – Suhemanta

Sebbene il significato abbia cento sfaccettature,
e porta cento caratteristiche,
lo sciocco vede solo un fattore,
mentre il saggio ne vede cento.

Thera 1.107: Dhammasavattheragāthā – Dhammasava

Dopo aver analizzato, ho abbandonato
la vita laica per l’ascetismo.
Ho raggiunto le tre conoscenze
e compiuto il Dhamma del Buddha.

Thera 1.108: Dhammasavapituttheragāthā – Dhammasavapitu

A 120 anni
ho intrapreso il sentiero dell’ascetismo.
Ho raggiunto le tre conoscenze
e compiuto il Dhamma del Buddha.

Thera 1.109: Saṃgharakkhitattheragāthā – Saṃgharakkhita

Anche in ritiro non dà ascolto al consiglio
di colui che ha suprema compassione per il suo benessere.
Vive con facoltà incontrollate,
come un giovane cervo nel bosco.

Thera 1.110: Usabhattheragāthā – Usabha (1)

Gli alberi sulle cime delle montagne sono diventati alti,
appena bagnati da nuvole imponenti.
Per Usabha, che ama la solitudine,
la generosità fiorisce sempre di più.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato e Jessica Walton, 2019. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.