Proclamava le Quattro Verità
facendo girare la Ruota del Dhamma,
facendo piovere l’immortalità,
liberando moltissime persone.
Presi un fiore di loto con una bandiera,
e stando a mezza kosa di distanza,
felice, lo sollevai in aria
in onore del Saggio Padumuttara.
Allora accadde un prodigio:
il loto si avvicinò al Buddha.
Leggendo nel mio cuore,
il Miglior Oratore lo accettò.
Con la sua mano perfetta,
prese quel fiore nato dall’acqua,
e stando nell’Assemblea dei monaci,
il Maestro pronunciò questi versi:
“Vi narrerò la storia di colui
che ha offerto questo fiore di loto
all’Arahant Onnisciente;
ascoltate tutti le mie parole:
Per trenta eoni, come re dei deva,
eserciterà il dominio celeste.
Per settecento regni terreni,
governerà sulla terra.
Prendendo una coppa di loti,
sarà un monarca universale.
Una pioggia di fiori dal cielo
cadrà su di lui senza fine.
Fra centomila eoni,
nato nella stirpe degli Okkāka,
colui che si chiamerà Gotama
sarà il Maestro nel mondo.
Degno erede del suo Dhamma,
legittimo figlio della Dottrina,
conoscendo tutte le impurità,
raggiungerà il nirvana, immacolato.”
Uscii dal grembo di mia madre
consapevole e pienamente presente,
e a soli cinque anni di età
raggiunsi la condizione di arahant.
I quattro modi analitici,
le otto liberazioni,
i sei poteri superiori padroneggiati,
ho compiuto ciò che il Buddha ha insegnato!
Così il Venerabile Thera Paduma pronunciò questi versi.
La leggenda di Paduma Thera è terminata.
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Jonathan S. Walters. Whitman College, 2017, Legends of the Buddhist Saints (Apadāna).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Apadana