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Thera Ap 37: Mogharājattheraapadāna – Mogharāja

Il Beato Atthadassi
il Perfetto, l’Imperturbabile,
circondato dall’Assemblea dei monaci,
si incamminò sulla strada maestra.

Con i miei discepoli attorno,
io lasciai la mia dimora.
Fuori, vidi davanti a me
il Sambuddha, Guida del Mondo.

Allora, inchinandomi al Sambuddha,
con le mani giunte sul capo,
col cuore colmo di gioia,
lo lodai con dolci parole:

“Quanti esseri hanno forma,
sono informi o privi di coscienza,
tutti sono compresi
nella tua grande saggezza.

Come chi racchiude l’acqua
con una rete da pesca,
così tutte le creature nell’acqua
sarebbero catturate nel suo groviglio.

E chiunque nutra intenzioni,
che abbia forma o ne sia privo,
tutti sono compresi
nella tua grande saggezza.

Tu sollevi questo mondo,
confuso dall’artefice delle tenebre.
Ascoltando il tuo Dhamma,
attraversano il fiume del dubbio.

Questo mondo è avvolto nell’ignoranza,
coperto dall’artefice delle tenebre.
Nella tua conoscenza risplendono,
scacciando le tenebre.

Il tuo occhio, per tutti,
disperde la grande oscurità.
Ascoltando il tuo Dhamma,
molti raggiungono il nirvana.”

Riempii un recipiente
con puro miele d’api,
lo presi con entrambe le mani
e lo offrii al Grande Saggio.

Il Grande Eroe, il Saggio Supremo,
lo accettò, insieme a riso bollito.
Dopo averlo consumato, l’Onnisciente
si levò nel cielo.

Il Maestro Atthadassi, Toro degli Uomini,
in piedi nell’atmosfera,
colmando il mio cuore di gioia,
pronunciò questi versi su di me:

“Colui che loda la saggezza
e celebra il Buddha Supremo,
per la gioia nel suo cuore,
non avrà una rinascita infelice.

Egli eserciterà il dominio divino
per quattordici volte.
Regnerà sulla terra
per ottocento volte.

E cinquecento volte sarà
un monarca che gira la ruota della Legge.
Eserciterà sulla terra
innumerevoli regni regionali.

Un uomo sapiente, conoscitore di mantra,
padroneggerà i tre Veda.
Poi rinuncerà al mondo
nel Dhamma del Buddha Gotama.

Attraverso la sua conoscenza scoprirà
verità profonde e sottili.
Sarà seguace del Maestro,
e il suo nome sarà Mogharāja,

dotato delle tre conoscenze,
puro, adempiente ai doveri.
Gotama, il Sommo Auriga,
lo collocherà in quel posto supremo.”

Abbandonai le opere umane,
recidendo i legami dell’esistenza,
conoscendo bene tutte le impurità,
ora vivo senza contaminazioni.

I quattro modi analitici,
le otto liberazioni,
le sei conoscenze speciali padroneggiate,
ho compiuto ciò che il Buddha ha insegnato!

Così il Venerabile Mogharāja Thera pronunciò questi versi.
La leggenda di Mogharāja Thera è terminata.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Jonathan S. Walters. Whitman College, 2017, Legends of the Buddhist Saints (Apadāna).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoApadana