Cogliendo un loto in fiore,
e ninfee e gelsomini,
e prendendo riso cotto nel latte,
lo offrii al Maestro allora,
a Buddha Padumuttara,
il Migliore del Mondo, l’Imperturbabile,
un asceta errante,
in quei tempi.
In quel momento l’Eroe mangiò
quel riso al latte così gustoso,
e prendendo quel fiore di loto
lo donò alla gente presente.
“Questo loto sublime è bello,
piacevole e amato nel mondo.
Colui che mi ha donato questo fiore
ha compiuto un’azione assai rara.
Rivelerò i dettagli di lui
che mi offrì questo fiore
e mi diede questo riso al latte;
ascoltate tutti le mie parole:
Per diciotto volte ancora
eserciterà un dominio divino.
Come frutto del suo karma,
nel futuro sorgerà
un baldacchino celeste
di ninfee e di loti,
che conterrà inoltre
i bianchi fiori di gelsomino.
Venticinque volte sarà
un monarca che gira la ruota della legge.
Regnerà sulla terra
con cinquecento regni terreni.
In centomila eoni,
nascendo nella stirpe degli Okkāka,
colui che si chiamerà Gotama
sarà il Maestro nel mondo.
Lieto per il suo kamma,
spinto dalle sue radici virtuose,
sarà parente del Buddha,
portando gioia ai Śākya.
E lui, avendo rinunciato al mondo,
spinto dalle sue radici virtuose,
conoscendo bene tutte le impurità,
raggiungerà il nirvana, puro.
Allora Gotama, la Guida del Mondo,
lo collocherà in una posizione suprema
nell’analisi delle verità,
e nel compiere ciò che va fatto.
Essendo uno dedito allo sforzo,
calmo, privo di cause per rinascere,
sarà un seguace del Maestro;
il suo nome sarà Udāyi.”
Ora il mio cuore è liberato;
l’odio è eliminato dalla mente.
Conoscendo bene tutte le impurità,
vivo ora senza contaminazioni.
Un asceta ardente, intelligente,
ho soddisfatto il Sambuddha.
E il Sambuddha, con gioia,
mi pose in quella posizione suprema.
I quattro modi analitici,
e queste otto liberazioni,
i sei poteri trascendentali padroneggiati,
ho compiuto ciò che il Buddha ha insegnato!
Così il Venerabile Kāḷudāyi Thera pronunciò questi versi.
La leggenda di Kāḷudāyi Thera è terminata.
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Jonathan S. Walters. Whitman College, 2017, Legends of the Buddhist Saints (Apadāna).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Apadana