Allora ero un brahmano
conosciuto con il nome di Sobhita.
Onorato dai miei discepoli,
dimoravo nell’eremo in quel tempo.
Venerato dall’Assemblea dei monaci,
proprio in quel momento il Beato,
uscendo dalla porta dell’eremo,
si fermò lì, la Persona Suprema.
Allora lo vidi, il Sambuddha,
il Domato con un seguito domato.
Con il cuore colmo di gioia
lodai con devozione la Guida del Mondo:
“Qualsiasi albero esista,
tutti crescono nella terra ferma.
Così anche gli esseri saggi crescono
nella dottrina del Vincitore.
O Saggio, Guida della Carovana,
tu salvi molte persone
dal falso sentiero, innalzandole
mostrando loro il sentiero.
Domato, circondato dai domati,
Meditante, da amanti della concentrazione,
da coloro dediti allo sforzo
e dai pacifici, dagli equanimi,
adornato da tutti i tuoi seguaci
con le loro virtù, tu sei splendido.
La tua luce si diffonde su tutto
come il sole quando sorge.”
Vedendo la gioia nel mio cuore,
il Grande Saggio Padumuttara,
in piedi nell’Assemblea dei monaci,
pronunciò allora questi versi:
“Rivelerò i dettagli di questo brahmano
che ha generato gioia nel cuore.
Per centomila eoni
gioirà nel mondo dei deva.
Trapassando dal cielo Tusitā,
spinto dalle sue radici virtuose,
rinascerà nel tempo del Beato,
nella dottrina di Gotama.
Grazie a quel kamma ben compiuto,
Diventerà un arahant.
Sarà un discepolo del Maestro
noto con il nome di Sāgata.
Dopo la rinuncia, eviterà
le azioni malvagie del corpo.
Evitando il kamma negativo con le parole,
purificherà la sua condotta.”
Ora vivo in quel modo,
esperto negli elementi del potere.
Conoscendo bene tutte le impurità,
vivo libero da ogni contaminazione.
Le quattro modalità analitiche,
e queste otto liberazioni,
i sei poteri superiori padroneggiati,
ho compiuto ciò che il Buddha ha insegnato!
Questi versi furono pronunciati dal Venerabile Anziano Sāgata.
La leggenda del Venerabile Sāgata è terminata.
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Jonathan S. Walters. Whitman College, 2017, Legends of the Buddhist Saints (Apadāna).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Apadana