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Thera Ap 33: Kuṇḍadhānattheraapadāna – Kuṇḍadhāna

Con cuore lieto e mente serena
mi avvicinai al Buddha Supremo,
il Monarca Perfetto, l’Eccelso,
che aveva trascorso una settimana in ritiro.

Riconoscendo il momento del suo risveglio,
mi avvicinai al Grande Saggio,
a Padumuttara, portando
un grande casco di banane.

Il Beato, Guida del Mondo, il Grande Saggio,
accettando il frutto che gli offrivo,
mi riempì il cuore di gioia
consumandolo tutto in quel momento.

Dopo aver mangiato, il Sambuddha,
l’Incomparabile, Guida della Carovana,
sedendosi sul suo seggio,
pronunciò questi versi su di me:

«Che gli spiriti che dimorano
in questa foresta montana,
insieme a quelli del passato
e del futuro, ascoltino le mie parole.

Rivelerò i dettagli
di colui che servì bene il Buddha,
come un leone, re degli animali;
tutti voi, ascoltate le mie parole:

Costui sarà un re dei deva
per undici volte in futuro.
E trentaquattro volte sarà
un monarca che fa girare la ruota del Dhamma.

Tra centomila kalpa,
nascendo nella stirpe degli Okkāka,
colui che si chiamerà Gotama
sarà il Maestro nel mondo.

Avendo maledetto alcuni monaci,
arahant virtuosi di quel tempo,
a causa di quell’azione malvagia
riceverà un nome spregevole.

Legittimo erede del suo Dhamma,
discendente del Dhamma,
sarà un seguace di Gotama
noto con il nome di Kuṇḍadhāna.

Legato alla solitudine,
meditante, amante dei jhana,
soddisfacendo il Maestro, ora
vivo senza più contaminazioni.

Onorato dall’Assemblea dei monaci,
dai discepoli più eccelsi attorno a lui,
il Buddha sedette in quell’Assemblea
e mi fece assistere.

Appoggiando la veste su una spalla
e venerando la Guida del Mondo,
davanti al Miglior Oratore
ero lì in quel momento.

Grazie a quell’azione, il Beato,
Colui che Fa Tremare Diecimila Mondi,
sedendo tra i monaci,
mi assegnò quel posto eminente.

Il mio sforzo, portando il peso,
mi ha liberato dagli attaccamenti.
Ora porto il mio ultimo corpo
nell’insegnaemnto del Buddha.

I quattro modi analitici,
le otto liberazioni,
i sei poteri soprannaturali padroneggiati,
ho compiuto ciò che il Buddha ha insegnato!

Così il Venerabile Kuṇḍadhāna Thera pronunciò questi versi.
La Leggenda del Venerabile Kuṇḍadhāna Thera è terminata.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Jonathan S. Walters. Whitman College, 2017, Legends of the Buddhist Saints (Apadāna).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoApadana