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Thera Ap 27: Annasaṁsāvakattheraapadāna – Annasaṁsāvaka

Vidi il Sambuddha dorato
mentre attraversava il bazar,
come un raro ornamento d’oro,
adorno dei Trentadue Grandi Segni,

Siddhattha, la Luce del Mondo,
l’Inenarrabile, l’Incomparabile,
il Dominatore, il Buddha Radioso,
e in lui provai suprema gioia.

Trascorrendo quel tempo con lui,
offrii cibo al Sambuddha, al Saggio così Grande.
Il Saggio, il Compassionevole, il Protettore
mi rivolse allora la sua gratitudine.

Allietando il mio cuore nel Buddha,
nel Grandemente Misericordioso,
Supremo Creatore di Consolazione,
vibrai di gioia per un intero eone nei mondi celesti.

Nei novantaquattro eoni trascorsi
da quell’offerta di cibo compiuta allora,
non ho conosciuto rinascita infelice:
questo è il frutto del donare nutrimento.

I quattro modi analitici,
e queste otto liberazioni,
i sei poteri superiori padroneggiati,
ho compiuto ciò che il Buddha ha insegnato!

Così il Venerabile Annasamsāvaka Thera pronunciò questi versi.
La leggenda di Annasamsāvaka Thera è terminata.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Jonathan S. Walters. Whitman College, 2017, Legends of the Buddhist Saints (Apadāna).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoApadana