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Thera Ap 22: Sumaṅgalattheraapadāna – Sumaṅgala

Desiderando fare un’offerta,
preparai allora un pasto
e mi posizionai in un grande mālaka,
venerando i brahmani presenti.

E poi vidi il Sammasambuddha,
Piyadassi, il Sommo,
il Domatore di Tutti i Mondi,
il Tathagata, l’Imparziale.

Stando davanti ai suoi seguaci,
quel Beato, davvero splendente,
brillava come il sole
quando salì sul suo carro.

Allora a mani giunte
e col cuore colmo di gioia,
lo invitai con la mente:
“Che il Grande Saggio venga a me ora.”

Discernendo i miei pensieri,
l’Incomparabile del Mondo,
il Maestro, con mille arahant,
giunse subito alla mia porta.

“Lode a te, Persona Nobile!
Lode a te, Essere Supremo!
Salendo nel mio palazzo,
siediti sul trono del leone.”

Il Domato, con Seguito Domato,
Colui che Ha Traghettato, Miglior Traghettatore,
salì nel mio palazzo
e si sedette su quel trono sublime.

I cibi già preparati
che si trovavano in casa mia
li offrii al Buddha
con le mani colme di gioia.

Col cuore lieto e la mente felice,
giubilante, a mani giunte,
adorai il Miglior dei Buddha:
“Quanto è grande la gloria del Buddha!

Molti arahant sono qui
tra questi nobili che vengono serviti.
Questa è la tua maestà divina;
anch’io prendo rifugio in te.”

Piyadassi, il Beato,
il Migliore del Mondo, il Toro degli Uomini,
seduto nell’Assemblea dei monaci
pronunciò questi versi ad alta voce:

“Colui che ha nutrito l’Assemblea
retta e attenta,
e il Sammasambuddha, il Tathagata,
ascoltate ora le mie parole:

Ventisette volte sarà
un re divino che regna tra i deva.
Gioendo del proprio kamma,
si delizierà nei mondi celesti.

E per diciotto volte
sarà un re che farà girare la Ruota della Legge.
Risiederà sulla terra
e avrà cinquecento regni umani.”

Immerso nei boschi e foreste,
in giungle frequentate da tigri,
avendo compiuto grande sforzo,
distrussi tutte le impurità.

In questi 1.800 eoni
da quando feci quel dono,
non ho conosciuto rinascite sfavorevoli;
questo è il frutto del cibo offerto.

Le quattro modalità analitiche,
e questi otto modi di liberazione,
le sei conoscenze speciali padroneggiate,
ho compiuto ciò che il Buddha ha insegnato!

Così il Venerabile Sumaṅgala Thera pronunciò questi versi.
La leggenda del Venerabile Sumaṅgala Thera è terminata.

Sommario:

Sīhāsani ed Ekatthambhi,
Nanda e Culla-Panthaka,
Pilinda e anche Rāhula,
Vangata, Raṭṭhapālaka,
Sopāka e anche Maṅgala,
dieci sono nel secondo capitolo
e centotrentasette versi
sono qui narrati.

Il Capitolo del Trono del Leone, il Secondo.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Jonathan S. Walters. Whitman College, 2017, Legends of the Buddhist Saints (Apadāna).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoApadana