Skip to content

Thera 8.2: Sirimittattheragāthā – Sirimitta

Libero dall’ira e dall’ostilità,
libero dall’inganno e dalla calunnia;
ecco come un monaco
non si affligge dopo la morte.

Libero dall’ira e dall’ostilità,
libero dall’inganno e dalla calunnia;
un monaco con le porte dei sensi sempre controllate
non si affligge dopo la morte.

Libero dall’ira e dall’ostilità,
libero dall’inganno e dalla calunnia;
ecco come un monaco di retta morale
non si affligge dopo la morte.

Libero dall’ira e dall’ostilità,
libero dall’inganno e dalla calunnia;
un monaco con delle buone amicizie
non si affligge dopo la morte.

Libero dall’ira e dall’ostilità,
libero dall’inganno e dalla calunnia;
ecco come un monaco di grande saggezza
non si affligge dopo la morte.

Chi ha fede nel Tathagata,
salda e ben radicata;
la cui condotta morale è retta,
è lodato e amato dai nobili;

che ha fede nel Saṅgha,
e una retta visione:
si dice che sia prospero;
la sua vita non è vana.

Perciò i saggi si dedichino
alla fede, al comportamento morale,
alla fiducia e alla visione profonda del Dhamma,
ricordando gli insegnamenti dei Buddha.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato e Jessica Walton, 2019. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.