Skip to content

Parole: sofferenza

P-Dhp 84–95: Śokavagga – Sofferenza

Qualunque dolore o lamento ci sia, e i molti tipi di sofferenza nel mondo,
tutti questi sorgono a causa dell’attaccamento, senza attaccamento, questi non si originano.

Kv 2.11: Nirodhakathā – Sulla cessazione

Ci sono due cessazioni della sofferenza.

AN 6.75: Dukkha Sutta – Sofferenza

Sei qualità che portano alla sofferenza e la cui assenza porta alla felicità.

SN 42.11: Bhadraka Sutta – Bhadraka

Il capovillaggio Bhadraka chiede al Buddha l’origine e la fine della sofferenza.

SN 37.3: Āveṇikadukkha Sutta – Sofferenza particolare

Cinque tipi di sofferenza a cui solo le donne sono soggette, non gli uomini.

SN 23.16: Dukkhadhamma Sutta – Ciò che reca sofferenza

Rādha chiede al Buddha cosa sia di natura dolorosa, e il Buddha lo spiega in termini di cinque aggregati.

SN 23.15: Dukkha sutta – Sofferenza

Rādha chiede al Buddha della sofferenza, e il Buddha spiega in termini dei cinque aggregati.

SN 12.51: Parivimamsana Sutta – Analisi

Così ho sentito. Una volta il Beato soggiornava presso Savatthi nel boschetto di Jeta, nel Parco di Anathapindika. Lì il Beato si rivolse ai monaci: “Monaci.” “Sì, venerabile signore. – risposero i monaci. Il Beato così parlò: “Monaci, quando un monaco fa un’analisi approfondita, in che modo dovrebbe analizzare per giungere alla completa distruzione della […]

Snp 5.4: Mettagu-manava-puccha – Le Domande di Mettagu

[Mettagu:] Ti chiedo, o Benedetto.Dimmi ti prego.Ti considero sapiente,che se stesso ha realizzato.Qual è la causadel dolore e della sofferenzanel mondo? [Il Buddha:] Se mi chiedicome nasconosofferenza e dolore,te lo diròcome colui che possiede la saggezza.Dall’attaccamento agli aggregati [il termine “upadhi” denota il possesso, l’attaccamento, gli aggregati che ogni essere porta con sè durante le […]

Itivuttaka: La sezione delle coppie

(Iti 28-49) § 28. {Iti 2.1; Iti 22} Questo è stato detto dal Beato, è stato detto dall’Arahant, e così ho sentito: “Con queste due cose, un monaco vive la sua vita nella sofferenza— inquieto, afflitto, e tormentato — e alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, lo attende una cattiva destinazione. Quali due? Non […]