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Parole: morte

AN 8.74: Dutiyamaraṇassati Sutta – La consapevolezza della morte (2)

I monaci dovrebbero riflettere ogni notte sui pericoli che li circondano e praticare la consapevolezza della morte con attenzione per abbandonare le realtà negative.

AN 8.73: Paṭhamamaraṇassati Sutta – La consapevolezza della morte (1)

Diversi monaci praticano la consapevolezza della morte, ma lo fanno in modo approssimativo.

AN 6.14: Bhaddaka Sutta – Una buona morte

Un monaco che vive bene e non perde tempo avrà una buona morte.

Pv 1.12: Uragapetavatthu – Il serpente

Un amato figlio di una famiglia è morto, ma nessuno dei suoi familiari ha pianto per la sua morte. Il figlio, rinato come il deva Sakka, visitò la famiglia travestito da vecchio e chiese loro perché non avessero pianto.

DN 16: Maha-parinibbana Sutta – Gli ultimi giorni del Buddha

Questo sutta, il più lungo di tutto il Canone Pali, descrive gli avvenimenti che hanno condotto e seguito immediatamente la morte e la liberazione finale (parinibbana) del Buddha. Questa narrazione pittoresca contiene dei tesori di insegnamenti del Dhamma, ivi compreso le ultime istruzioni del Buddha su come bisognerebbe vivere e praticare il Buddismo dopo la sua morte – fino ai nostri giorni. Ma questo sutta descrive, in un linguaggio semplice, il dramma umano che si svolge tra i numerosi fedeli del Buddha al momento della morte del loro amato maestro.