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SN 48.11: Paṭilābha Sutta – Guadagno

“Monaci, ci sono queste cinque facoltà. Quali cinque? La facoltà della fede, dell’energia, della presenza mentale, della concentrazione e della saggezza.
E cos’è la facoltà della fede? È quando un nobile discepolo ha fede nel risveglio del Tathagata: ‘Un Tathagata, un Perfettamente e Completamente Risvegliato, con perfetta conoscenza e condotta, il Glorioso, conoscitore del cosmo, maestro insuperabile di coloro che vogliono essere istruiti, maestro di esseri umani e divini, il Risvegliato, il Beato.’ Questa è chiamata la facoltà della fede.
E qual è la facoltà dell’energia? L’energia che si ottiene in relazione ai quattro retti sforzi. Questa è chiamata la facoltà dell’energia.
E qual è la facoltà della presenza mentale? La presenza mentale che si acquisisce con i quattro fondamenti della presenza mentale. Questa è la facoltà della presenza mentale.
E cos’è la facoltà della concentrazione? È quando un nobile discepolo, concentrandosi sul distacco, ottiene la concentrazione, l’unificazione della mente. Questa è la facoltà della concentrazione.
E qual è la facoltà della saggezza? È quando un nobile discepolo è saggio. Ha la saggezza del sorgere e del cessare, che è nobile, penetrante e conduce alla completa cessazione della sofferenza. Questa è la facoltà della saggezza. Queste sono le cinque facoltà.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.