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Retta Azione – samma kammanto

Definizione

“E cos’è la retta azione, monaci? Astenersi dall’uccidere, astenersi dal rubare, astenersi da rapporti sessuali illeciti. Questa, monaci, è la retta azione. “

SN 45.8

La sua relazione con gli altri fattori del sentiero

4.1 La falsa azione è uccidere, rubare, fornicare.
La retta azione è di due tipi: con desiderio di avere meriti e risultati karmici; e nobile, trascendente, senza desideri illusori che è parte della Via.
4.2 La retta azione con desiderio di avere meriti e risultati karmici è astensione dall’uccidere, dal rubare, dal fornicare.
[…]
Dalla retta azione vengono eliminate la falsa azione e le diverse cose cattive, non salutari da essa derivate; mentre le cose salutari derivanti dalla retta azione giungono a compimento.

MN 117

Azioni corporali salutari

“E come si è purificati in tre modi attraverso l’azione corporale? Quando una persona, smettendo di uccidere, si astiene dal prendere la vita. Rimane senz’armi, scrupoloso, misericordioso, compassionevole al benessere di tutti gli esseri viventi. Smettendo di prendere ciò che non è dato, si astiene dal prendere ciò che non è dato. Non prende, come un ladro, delle cose in un villaggio o in un deserto che appartengono agli altri e non gli sono state date. Abbandonando la cattiva condotta sessuale, si astiene dalla cattiva condotta sessuale. Non si implica sessualmente con coloro che sono protette dalle loro madri, dai loro padri, dai loro fratelli, dalle loro sorelle, dai loro genitori o dal loro Dhamma; coloro che hanno un marito, coloro che incorrono in una punizione, o coloro che sono state promesse ad un altro uomo. Così ci si rende puri in tre modi attraverso l’azione corporale.

AN 10.176