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Le Quattro Nobili Verità

(cattari ariya saccani)

Liberazione

Il Sublime si rivolse ai monaci, dicendo: “Monaci, è per mancanza della vera realizzazione, per mancanza della retta comprensione delle Quattro Nobili Verità che voi ed io siamo entrati in questo ciclo di nascita e morte. Quali quattro? La nobile verità della sofferenza; la nobile verità dell’origine della sofferenza; la nobile verità della cessazione della sofferenza; la nobile verità del sentiero che conduce alla cessazione della sofferenza. Ma adesso, monaci, che queste verità sono state realizzate e pienamente comprese, il desiderio insaziabile per l’esistenza è stato troncato, ciò che conduce a nuove rinascite è stato distrutto, e non ci saranno nuove esistenze.”

— Digha Nikaya 16 

L’orma dell’elefante 

[Ven. Sariputta:] “Così come tutto ciò che è vivente, che si muove fornito di piedi, sta all’interno dell’orma dell’elefante, perché la sua orma è nota per essere la più larga di tutte, così pure tutto il bene sta nelle quattro sante verità: nelle sante verità del dolore, dell’origine del dolore, dell’annientamento del dolore e della via che conduce all’annientamento del dolore.”

— Majjhima Nikaya 28

Retta visione delle Quattro Nobili Verità

[Il Buddha parla del suo Risveglio:]

“In me sorse la visione, il sapere, la conoscenza, la saggezza, la scienza e la luce in relazione a cose mai udite prima: ‘Questa è la nobile verità del dolore’…..’Questa nobile verità del dolore deve essere compresa’…..Questa nobile verità del dolore è stata compresa.’
In me sorse la visione, il sapere, la conoscenza, la saggezza, la scienza e la luce in relazione a cose mai udite prima: ‘Questa è la nobile verità dell’origine dolore’…..’Questa nobile verità dell’origine dolore deve essere abbandonata’…..Questa nobile verità dell’origine dolore è stata abbandonata.’
In me sorse la visione, il sapere, la conoscenza, la saggezza, la scienza e la luce in relazione a cose mai udite prima: ‘Questa è la nobile verità della cessazione dolore’…..’Questa nobile verità della cessazione dolore deve essere realizzata’…..Questa nobile verità della cessazione dolore è stata realizzata.’
In me sorse la visione, il sapere, la conoscenza, la saggezza, la scienza e la luce in relazione a cose mai udite prima: ‘Questa è la nobile verità del sentiero che conduce alla cessazione del dolore’…..’Questa nobile verità del sentiero che conduce alla cessazione del dolore deve essere intrapresa’…..Questa nobile verità del sentiero che conduce alla cessazione del dolore è stata intrapresa.’
Monaci, finché questa visione delle quattro nobili verità, nel suo triplice aspetto e nelle sue dodici modalità, non era completamente chiara in me, per molto tempo non ho proclamato questo mondo coi suoi dei, Mara e Brahma, i suoi asceti e bramani, i suoi dèi ed uomini, perché ancora non avevo ottenuto il supremo Risveglio. Ma, monaci, quando questa visione delle quattro nobili verità, nel suo triplice aspetto e nelle sue dodici modalità, fu completamente chiara in me, allora ho proclamato questo mondo coi suoi dei, Mara e Brahma, i suoi asceti e bramani, i suoi dèi ed uomini, perchè avevo ottenuto il supremo Risveglio.
Sorse in me la visione, la conoscenza: ‘Incrollabile è la liberazione della mia mente. Questa è la mia ultima nascita e non ci saranno altre rinascite.”
Questo disse il Benedetto. Gratificati, i cinque monaci si deliziarono alle sue parole. Durante questa enunciazione sorse nel Ven. Kondañña il puro, immacolato occhio del Dhamma: “Tutto ciò che nasce è destinato a perire.”
Messa così in moto dal Benedetto la Ruota del Dhamma, i deva della terra esclamarono: “ A Varanasi, nel Parco delle Gazzelle di Isipatana, il Benedetto ha messo in moto la Ruota del Dhamma e nessun asceta o bramano, nessuna dio, né Mara né Brahma, né alcuno altro al mondo potrà mai fermare.”
Udendo il grido dei deva della terra, i quattro Grandi Re …..i Trentatré Dei…..gli dèi Yama…… gli dèi Tusita…..gli dèi Nimmanarati……gli dèi Paranimmita-vasavatti…….gli dèi del coro di Brahma esclamarono: “A Varanasi, nel Parco delle Gazzelle di Isipatana, il Benedetto ha messo in moto la Ruota del Dhamma e nessun asceta o bramano, nessuna dio, né Mara né Brahma, né alcuno altro al mondo potrà mai fermare.”
Allora in quel momento, in quell’istante, il grido raggiunse i mondi di Brahma. E la dimensione dei diecimila mondi tremò, fremette, si scosse, e apparve nel cosmo un immenso, supremo splendore che superava l’eccelso splendore degli dèi.
Allora il Benedetto esclamò: “ Hai ottenuto realmente la conoscenza Kondañña? Hai ottenuto la conoscenza? Così il Ven. Kondañña fu soprannominato Añña- Kondañña- Kondañña che ha conosciuto.

— SN 56.11