Punto controverso: Una persona che pratica per realizzare la condizione di arahant possiede come dote persistente e distinta i tre frutti precedenti.
Commentario: Questo discorso tratta della convinzione, condivisa dagli Andhaka, che una persona come quella descritta possieda i tre Frutti come dote acquisita (patta-dhamma-vasena), come quello sui “quattro frutti”.
Theravāda: Voi dite, infatti, che una persona del genere è dotata o possiede quattro contatti, quattro sensazioni, quattro percezioni, formazioni mentali, pensieri, quattro fedi, energie, consapevolezze, concentrazioni, conoscenze, il che non può essere.
Fate un’affermazione analoga per chi pratica per il Terzo o il Secondo Sentiero? In questo caso si verificherà un paradosso analogo; e dovrete essere in grado di descrivere queste persone in termini di stadi inferiori, ad esempio una persona che pratica per lo stadio più alto è simile ad una persona che ha raggiunto solo il primo, il che è anomalo.
Ma una persona che è un candidato prossimo alla condizione di arahant può essere descritta come un sotapanna (colui-che-è-entrato-nella-corrente? Può essere entrambe le cose allo stesso tempo? Anche se fosse un anagami (colui-che-non-ritorna), è giusto che sia descritto così quando è in procinto di diventare un arahant? Lo stesso vale per un candidato al Terzo e al Secondo Frutto.
Non preferireste forse sostenere che una persona che pratica per realizzare la condizione di arahant si sia evoluta oltre il frutto di un sotapanna?
Oppure sostenete che una persona così evoluta sia ancora in possesso del primo Frutto come dote distintiva? Perché allora dovete anche sostenere che egli rimane in possesso di quelle qualità maligne da cui, come sotapanna, si è evoluto, il che è assurdo.
Un’argomentazione simile si applica a un candidato prossimo alla condizione di arahant (Quarto Frutto) e al Secondo Sentiero e Frutto; a un tale candidato e al Terzo Sentiero e Frutto; a un candidato prossimo al Terzo Frutto e al Primo e Secondo Sentiero e Frutto; e a un candidato prossimo al Secondo Frutto e al Primo Sentiero e Frutto.
Uttarāpathaka, Andhaka: Se la nostra tesi è sbagliata, sicuramente direste comunque che una persona che è un candidato prossimo alla realizzazione della condizione di arahant ha ottenuto i tre frutti precedenti e non li ha abbandonati?
Theravāda: Sì, è vero.
Uttarāpathaka, Andhaka: Sicuramente allora ne è ancora in possesso. E così per i candidati al Terzo, al Secondo e al Primo Sentiero.
Theravāda: Ammettendo che sia ancora in possesso dei tre Frutti, ammettete anche che, avendo raggiunto tutti e quattro i Sentieri, sia ancora in possesso di tutti i Sentieri? Certo che no; in questo caso capite il mio punto di vista, né ammettete un possesso simile in altri candidati.
The Points of Controversy, traduzione in inglese dalla versione pâli del Kathāvatthu dell’Abhidamma di Shwe Zan Aung e C.A.F. Rhys Davids. Pubblicato per la prima volta dalla Pali Text Society, 1915. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Kathavatthu