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Kv 3.3: Vimuttikathā – Sulla liberazione

Punto controverso: “Raggiungere la liberazione” si riferisce al fatto che il cuore è in quel momento pieno di brama, ecc.

Commentario: Mentre è vero che, nelle menti o nei cuori privi, ad esempio, di brama, non c’è bisogno di raggiungere la liberazione, l’opinione sostenuta attualmente da alcuni Andhaka è che, come un indumento sporco viene liberato dalle sue macchie quando viene lavato, così la liberazione significa che un cuore pieno di brama viene liberato dalla brama.

Theravāda: Voi affermate questo. Allora dovete anche affermare che “raggiungere la liberazione” si riferisce a un cuore che è accompagnato da, coesistente con, colmo di, associato con, si è sviluppato con, è legato a, la brama; a un cuore, inoltre, che è immorale, mondano, in contatto con gli intossicanti, vincolato a pastoie, legami, flussi, vincoli, ostacoli, è infetto, schiavo dell’attaccamento, corrotto – cosa che voi rifiutate di fare.
Se il cuore o la mente che è in contatto viene liberato, sono liberati sia il contatto che la mente? “Sì”, dite. Ma allora dovete anche affermare che, se il cuore che è in contatto con la brama viene liberato, sia la brama che il cuore sono liberati, cosa che vi rifiutate di fare.
(Lo stesso ragionamento vale non solo per il contatto, ma anche per le altre proprietà della mente: sensazione, percezione, formazione mentale, … ragione o conoscenza.)
Inoltre, se la mente che è in contatto con la brama è liberata, sono liberati sia il contatto che la mente? Sì, dite voi. Ma allora dovete anche affermare che sia la brama che la mente sono liberate, cosa che vi rifiutate di fare.
(Lo stesso ragionamento vale per le altre proprietà della mente.
Lo stesso argomento viene poi applicato alla ” liberazione” riferita all'”odio” e alla “nescienza o ignoranza”, le altre due condizioni fondamentali negative.)

Andhaka: Voi dite che ci sbagliamo nell’affermare che una mente piena di brama, odio e nescienza ottenga la liberazione. Ma la vostra negazione che una mente priva di tutte e tre le cose ottenga la liberazione conferma piuttosto la nostra opinione.

The Points of Controversy, traduzione in inglese dalla versione pâli del Kathāvatthu dell’Abhidhamma di Shwe Zan Aung e C.A.F. Rhys Davids. Pubblicato per la prima volta dalla Pali Text Society, 1915.Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

Testo: Kathavatthu