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Kd 1.10: Il secondo racconto del Signore della Morte

Quando il Buddha ebbe terminato la dimora nella stagione delle piogge, disse ai monaci: “Grazie alla retta attenzione e al retto sforzo, ho raggiunto la suprema liberazione, ho realizzato la suprema liberazione. E voi, monaci, avete fatto lo stesso.” Allora il Signore della Morte, il Maligno, si avvicinò al Buddha e gli parlò in versi:

“Sei legato alle insidie del Signore della Morte,
sia umano che divino.
Sei legato dal grande vincolo:
Non sei libero da me, monaco.”

“Sono libero dalle insidie del Signore della Morte,
sia umano che divino.
Sono libero dal grande vincolo:
Mara, sei sconfitto!”

Allora il Signore della Morte, il Maligno, pensò: “Il Buddha mi conosce, il Beato mi conosce.”, e triste e infelice scomparve immediatamente.

Il secondo racconto del Signore della Morte è terminato.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Brahmali. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoKhandhaka