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G-Dhp 243–258: Bahuśrutavagga – Istruito

Lo stolto non riconosce il saggio,
come un mestatore non conosce l’onestà.
Senza discernimento, senza riflessione,
non vede neppure il volto del Buddha.

Ma il saggio riconosce il saggio,
come chi è puro vede la purezza.
Coltivando il Dharma con devozione,
egli brilla di vera conoscenza.

Alcuni seguono il Dharma per paura,
per interesse o per bisogno.
Altri per quiete e felicità,
o per sfuggire alla miseria.

Ma chi lo pratica con vera saggezza,
senza attaccamento ai frutti,
costui è un vero cercatore,
che conosce l’essenza della Legge.

La gioia sorge in chi comprende,
quando il Dharma, dolce come nettare,
dissolve ogni sofferenza.

Il virtuoso, il grande saggio,
radicato nel Dharma e nella saggezza,
cammina senza timore,
desiderando solo la liberazione.

Il discepolo illuminato,
che ascolta e custodisce il Dharma,
è come un vaso colmo:
più dona, più riceve.

Uniti nella virtù, nella pace,
nobili di cuore e di azione,
essi si liberano da ogni dolore,
seguendo lo stesso sentiero.

Come un uomo con gli occhi chiusi
non vede i colori del mondo,
così chi è avvolto nell’ignoranza
non scorge la luce del Dharma.

Ma quando l’orecchio del cuore si apre,
la Verità risuona chiara,
come la vista che finalmente discerne
ciò che prima era oscuro.

La purezza del Dharma accresce la saggezza,
la saggezza purifica l’intelletto,
l’intelletto chiarisce il significato,
e il significato conduce alla pace.

Il saggio, saldo nella virtù,
vede il Dharma nella sua essenza.
Per lui, la Legge è gioia suprema,
una dimora senza confini.

Chi vive nel Dharma
è libero come un immortale.
Chi lo abbandona, invece,
vaga come un cervo assetato.

Che altro resta al cercatore,
se non servire il Dharma con devozione?
Chi vive nella Legge
non conosce inimicizia.

Colui che segue il sentiero dei Nobili,
vive nel Dharma, radicato come un albero.
La sua visione è salda, i frutti maturano,
e la liberazione è il suo destino.

Gāndhārī Dharmapada, John Brough, London 1962. Tradotto dal gandhari con l’IA.

TestoGāndhārī Dharmapada