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Bv 11: Nāradabuddhavaṁsa – La Storia del Buddha Nārada

“Dopo Paduma,
il Risvegliato, il supremo tra gli esseri umani,
di nome Nārada,
senza pari, ineguagliabile.

Quel Buddha, del re universale,
era il figlio primogenito prediletto;
ornato di ghirlande e gioielli,
si recò al parco.

Lì c’era un albero di grande gloria,
splendido, maestoso, puro;
seduto sotto di esso,
alla base del grande sonno.

Lì gli sopraggiunse la conoscenza suprema,
infinita, simile al diamante;
Con essa esaminò le formazioni,
ciò che è capovolto e ciò che è diritto.

Lì tutti i veleni mentali,
eliminò completamente;
Raggiunse l’illuminazione perfetta,
e i quattordici saperi del Buddha.

Dopo aver raggiunto il pieno risveglio,
fece girare la ruota del Dhamma;
Centinaia di migliaia di milioni (di esseri)
ebbero la prima realizzazione della verità.

Il grande re dei nāga,
il grande saggio,
compì un miracolo,
mostrandolo agli dèi e agli umani.

In quel momento, per dèi e umani,
in quella rivelazione del Dhamma,
novanta milioni di migliaia (di esseri)
superarono ogni dubbio.

In quel tempo in cui il grande eroe
consigliò il proprio figlio,
ottanta milioni di migliaia (di esseri)
ebbero la terza realizzazione della verità.

Vi furono tre assemblee
del grande veggente Nārada:
Centinaia di milioni (di esseri)
furono il primo raduno.

Quando il Buddha rivelò la qualità di Buddha
con la sua causa,
novanta milioni di esseri
divennero puri in quel momento.

Quando il nāga chiamato Verocana
offrì un dono al Maestro,
i figli del Vincitore si riunirono:
ottanta e cento migliaia.

In quel tempo io ero
un asceta dai capelli intrecciati, di nome Uggatāpano;
Vagavo nell’aria,
perfetto nelle cinque conoscenze superiori.

Allora io, l’ineguagliabile,
insieme alla comunità e al seguito,
dopo aver soddisfatto con cibo e bevande,
onorai con legno di sandalo.

Anche lui mi predisse,
Nārada, la guida del mondo:
‘In un eone incalcolabile,
costui diventerà un Buddha.

Dopo aver intrapreso la lotta,
(…)
saremo faccia a faccia con lui’.

Udite anche le sue parole,
rallentando ancor di più la mia mente,
intrapresi il voto supremo,
per il compimento delle dieci perfezioni.

La città si chiamava Dhaññavatī,
il re guerriero Sudeva,
Anomā era la madre
del grande veggente Nārada.

Per novemila anni
visse nella casa;
Geloso delle vittorie,
tre eccelsi palazzi.

Quarantatremila
donne adornate;
Vijitasenā era la regina,
Nanduttaro il figlio.

Visti i quattro segni,
uscì a piedi (dal palazzo);
Per sette giorni praticò la lotta,
l’uomo supremo.

Richiesto dal divino Brahmā,
Nārada, la guida del mondo,
fece girare la ruota, il grande eroe,
nell’eccelso parco di Dhanañju.

Bhaddasālo e Jitamitto
furono i discepoli principali;
Vāseṭṭho era l’assistente
del grande veggente Nārada.

Uttarā e Phaggunī
furono le monache principali;
L’albero della bodhi di quel Beato
è chiamato Mahāsoṇa.

Uggarindo e Vasabho
furono i principali benefattori laici;
Indāvarī e Vaṇḍī
furono le principali benefattrici laiche.

Ottantotto tesori,
il grande saggio eccelso;
Splendente come l’oro purissimo,
illumina le diecimila (sfere).

Dal suo corpo si irradiava un alone
che si diffondeva in ogni direzione;
Ininterrottamente giorno e notte,
si estendeva per una lega.

In quel tempo, nessuna persona
nel raggio di una lega,
accendeva torce o lampade,
essendo avvolti dai raggi del Buddha.

La sua durata di vita
fu di novantamila anni;
Per tutto quel tempo
salvò molta gente.

Come il cielo è ornato e risplende
di stelle,
così il suo insegnamento risplende
degli arahant.

Per attraversare il flusso del saṃsāra,
coloro che seguono l’insegnamento,
dopo aver costruito il solido ponte del Dhamma,
quel toro tra gli uomini entrò nel nibbāna.

Anche quel Buddha, senza pari,
anche quei perfetti, di ineguagliabile energia,
tutto ciò è scomparso.
Non sono forse vuote tutte le formazioni?

Nārada, il toro dei vincitori,
entrò nel nibbāna nella bella città di Sudassana;
Lì il suo eccelso stupa
si elevava per quattro leghe.”

Fine della Storia del Buddha Nārada.

Traduttore:Mahāsaṅgīti Tipiṭaka Buddhavasse 2500, The Buddhist Era 2500 Great International Council Pāḷi Tipiṭaka, 40 Volume Edition in Roman Script B.E. 2548 (2005). Tradotto dal pali con l’IA.

TestoBuddhavamsa