Monaci, quali sono i dodici fattori dell’origine dipendente?
È:
Ciò essendo, questo è; dal sorgere di ciò, questo sorge.
Essi sono (anche):
Con l’ignoranza come condizione: le volizioni,
con le volizioni come condizione: la coscienza,
con la coscienza come condizione: mente e corpo,
con mente e corpo come condizione: le sei sfere sensoriali,
con le sei sfere sensoriali come condizione: il contatto,
con il contatto come condizione: la sensazione,
con la sensazione come condizione: la brama,
con la brama come condizione: l’attaccamento,
con l’attaccamento come condizione: il divenire,
con il divenire come condizione: la nascita,
con la nascita come condizione:
invecchiamento, morte, dolore, lamento, pena, sofferenza e disperazione (tutti) sorgono, e così vi è un’origine di tutta questa grande massa di sofferenza.
(Ma) dalla cessazione dell’ignoranza, vi è la cessazione delle volizioni,
dalla cessazione delle volizioni, la cessazione della coscienza,
dalla cessazione della coscienza, la cessazione di mente e corpo,
dalla cessazione di mente e corpo, la cessazione delle sei sfere sensoriali,
dalla cessazione delle sei sfere sensoriali, la cessazione del contatto,
dalla cessazione del contatto, la cessazione della sensazione,
dalla cessazione della sensazione, la cessazione della brama,
dalla cessazione della brama, la cessazione dell’attaccamento,
dalla cessazione dell’attaccamento, la cessazione del divenire,
dalla cessazione del divenire, la cessazione della nascita,
dalla cessazione della nascita:
invecchiamento, morte, dolore, lamento, pena, sofferenza e disperazione (tutti) cessano, e così vi è una cessazione di tutta questa grande massa di sofferenza.
5.1 Ignoranza
Ecco, cos’è l’ignoranza?
È:
Non conoscere il passato, non conoscere il futuro, non conoscere il presente; non conoscere l’interno, non conoscere l’esterno, non conoscere l’interno e l’esterno; non conoscere ciò che sono le azioni (volitive), non conoscere i risultati, non conoscere le azioni (volitive) e i loro risultati; non conoscere le azioni buone, non conoscere le azioni cattive, non conoscere ciò che sono azioni buone e azioni cattive; non conoscere le cause, non conoscere la fruizione, non conoscere le cause e la fruizione; non conoscere l’origine delle cause nelle cose, non conoscere l’origine dipendente, non conoscere l’origine dipendente delle cose; non conoscere il Buddha, non conoscere l’Insegnamento, non conoscere la Comunità; non conoscere la sofferenza, non conoscere l’origine, non conoscere la cessazione; non conoscere il sentiero, non conoscere le cose salutari e non salutari, non conoscere le cose biasimevoli e irreprensibili; non conoscere quali cose dovrebbero e non dovrebbero essere praticate, non conoscere quali cose sono inferiori e superiori, (o) oscure e luminose.
Riguardo alle sei sfere sensoriali, oscurità, o mancanza di penetrazione, mancanza di visione profonda, mancanza di conoscenza della natura delle cose, completa illusione, ignorante sconcerto.
Questa è detta ignoranza.
5.2 Volizioni
Con l’ignoranza come condizione: le volizioni.
Cosa sono le volizioni?
Vi sono queste tre volizioni:
Volizioni corporee,
volizioni verbali,
volizioni mentali.
Cosa sono le volizioni corporee?
Inspirazione ed espirazione, queste cose sono infatti corporee, (sono) dipendenti dal corpo, connesse con il corpo, esistenti in dipendenza dal corpo. Perciò inspirazione ed espirazione sono dette volizioni corporee.
Cosa sono le volizioni verbali?
Dopo aver pensato e riflettuto egli pronuncia parole, non senza pensare, non senza riflettere. Perciò il pensare e il riflettere sono detti volizioni verbali.
Cosa sono le volizioni mentali?
Intenzioni passionali, intenzioni odiose, intenzioni illusorie, sono fattori mentali, (sono) dipendenti dalla mente, connessi con la mente, esistenti in dipendenza dalla mente. Perciò l’intenzione è detta volizione mentale.
Queste, monaci, sono le tre volizioni.
5.3 Coscienza
Con le volizioni come condizione: la coscienza.
Cos’è la coscienza?
Il gruppo delle sei coscienze.
Quali sei?
Sono come segue:
Coscienza visiva,
coscienza uditiva,
coscienza olfattiva,
coscienza gustativa,
coscienza tattile,
coscienza mentale.
Queste sono le coscienze nel gruppo delle sei coscienze.
5.4 Nome e Forma Corporea
Con la coscienza come condizione: mente e forma corporea.
Cos’è la mente?
La mente è i quattro aggregati immateriali.
Quali quattro?
L’aggregato della sensazione,
l’aggregato della percezione,
l’aggregato delle volizioni,
l’aggregato della coscienza.
Questa è la mente.
Cos’è la forma corporea?
Qualunque cosa abbia forma, tutto ciò: i quattro grandi esistenti, e qualunque cosa sia derivata dai quattro grandi esistenti.
Quali quattro?
Sono come segue:
L’elemento terra,
l’elemento acqua,
l’elemento fuoco,
e l’elemento vento.
Cos’è l’elemento terra?
Qualunque cosa sia pesante e solida.
Cos’è l’elemento acqua?
Qualunque cosa sia fluida e scorrevole.
Cos’è l’elemento fuoco?
Qualunque cosa abbia calore e maturi.
Cos’è l’elemento vento?
Qualunque cosa sia flessibile, circoli e sia leggera nel movimento.
Questa è la forma corporea e precedentemente la mente.
Le due insieme, in breve, sono mente e forma corporea.
5.5 Sei Sfere Sensoriali
Con mente e forma corporea come condizione: le sei sfere sensoriali.
Cosa sono le sei sfere sensoriali?
Le sei sfere sensoriali interne.
Sono come segue:
La sfera sensoriale dell’occhio,
la sfera sensoriale dell’orecchio,
la sfera sensoriale del naso,
la sfera sensoriale della lingua,
la sfera sensoriale del corpo,
la sfera sensoriale della mente.
Questo è detto essere le sei sfere sensoriali.
5.6 Contatto
Con le sei sfere sensoriali come condizione: il contatto.
Cos’è il contatto?
Il gruppo dei sei contatti.
Quali sei?
Contatto visivo,
contatto uditivo,
contatto olfattivo,
contatto gustativo,
contatto tattile,
contatto mentale.
Questo è detto contatto.
5.7 Sensazione
Con il contatto come condizione: la sensazione.
Cos’è la sensazione?
Il gruppo delle sei sensazioni.
Quali sei?
(1) Sensazione che sorge dal contatto visivo, piacevole, spiacevole, e né spiacevole né piacevole, e così (2–6) sensazione che sorge dal contatto uditivo, olfattivo, gustativo, tattile e mentale, piacevole, spiacevole, e né spiacevole né piacevole.
Questa è detta sensazione.
5.8 Brama
Con la sensazione come condizione: la brama.
Cos’è la brama?
Il gruppo delle sei brame.
Quali sei?
Brama per le forme,
brama per i suoni,
brama per gli odori,
brama per i sapori,
brama per i tangibili,
brama per i pensieri.
Questa è detta brama.
5.9 Attaccamento
Con la brama come condizione: l’attaccamento.
Cos’è l’attaccamento?
Vi sono quattro attaccamenti.
Quali quattro?
Attaccamento ai piaceri sensuali,
attaccamento alle opinioni,
attaccamento a virtù e pratiche,
e attaccamento alla visione di un sé.
Questo è detto attaccamento.
5.10 Divenire
Con l’attaccamento come condizione: il divenire.
Cos’è il divenire?
(Vi sono) tre tipi di divenire.
Quali tre?
Divenire nel regno sensuale,
divenire nel regno della forma,
divenire nel regno senza forma.
Cos’è il divenire nel regno sensuale?
(I regni sensuali) sono:
Inferni.
Vi sono otto inferni caldi.
Quali otto?
(L’inferno) del rivivere,
(l’inferno) del filo nero,
(l’inferno) dello schiacciamento,
(l’inferno) caldo,
(l’inferno) molto caldo,
(l’inferno) del rimorso,
(l’inferno) del rimprovero,
e l’inferno (della sofferenza) senza fine.
Vi sono otto inferni freddi.
Quali otto?
(L’inferno) tumultuoso,
(l’inferno) molto tumultuoso,
(l’inferno) stridulo,
(l’inferno) squittente,
(l’inferno) urlante,
(l’inferno) del loto blu,
(l’inferno) del loto rosso,
(l’inferno) del grande loto rosso.
Spettri,
animali,
umani,
dei.
Vi sono dei in sei regni sensuali.
Quali sei?
Gli dei conosciuti come i Quattro Grandi Re,
gli dei delle Trentatré Divinità,
(gli dei) Yāma,
(gli dei) Contenti,
gli dei che Si Compiacciono della Creazione,
gli dei che Esercitano Potere sulla Creazione Altrui.
Cos’è il divenire nel regno della forma?
Il seguito delle Alte Divinità,
i Ministri delle Alte Divinità,
le Grandi Alte Divinità,
(le Alte Divinità di) Limitato Splendore,
(le Alte Divinità di) Splendore Illimitato,
(le Alte Divinità di) Splendore Fluente,
(le Alte Divinità di) Limitata Bellezza,
(le Alte Divinità di) Splendente Bellezza,
le (Alte Divinità) senza nuvole,
(le Alte Divinità) Nate dal Merito,
le (Alte Divinità) di Frutto Crescente,
le (Alte Divinità) che Non Aumentano Più,
le (Alte Divinità) Imperturbate,
le (Alte Divinità) di Buon Aspetto,
le (Alte Divinità) Belle,
e le (Alte Divinità) Supreme.
Cos’è il divenire nel regno senza forma?
La Sfera dello Spazio Infinito,
la Sfera della Coscienza Infinita,
la Sfera del Nulla,
e la Sfera di Né-Perceptione-né-Non-Perceptione.
Gli dei senza forma sorgono in quattro modi secondo (il livello di) meditazione basata sulla sola mente.
Questo è detto l’elemento senza forma.
Questi sono i tre tipi di divenire.
Questo è detto divenire.
5.11 Nascita
Con il divenire come condizione: la nascita.
Cos’è la nascita?
Per i vari esseri nelle varie classi di esseri vi è (il processo di) nascita, essere nato, rinascita, apparire, presentarsi, manifestazione, l’acquisizione degli aggregati, l’acquisizione degli elementi, l’acquisizione delle sfere sensoriali, la produzione dei componenti mentali, il sorgere della facoltà vitale, essere riuniti nelle rispettive divisioni.
Questa è detta nascita.
5.12 Invecchiamento e Morte
Con la nascita come condizione: invecchiamento, morte.
Cos’è l’invecchiamento?
Qualunque calvizie, incanutimento dei capelli, pelle rugosa, età avanzata, incurvamento, curvatura, deformazione, torsione, rantolo in gola durante l’inspirazione e l’espirazione, nei sulle membra, essere sorretto da stampelle, piegamento in avanti del corpo, decadimento delle facoltà sensoriali, dissoluzione delle condizioni (per la vita), lo stato di essere antico, decrepitezza, indisposizione, debolezza, deperimento, completo deperimento.
Questo è detto invecchiamento.
Cos’è la morte?
Per i vari esseri nelle varie classi di esseri vi è una caduta, un venir meno, un deperire, una scomparsa, il giungere alla fine, un esaurirsi della durata della vita, un esaurirsi del calore vitale, una cessazione della facoltà vitale, un abbandono degli aggregati.
Questa è detta morte.
Questa morte insieme al precedente invecchiamento, questi due insieme sono in breve ciò che è detto invecchiamento e morte.
Questa, monaci, è la dodicesima origine dipendente.
Traduzione in inglese dalla versione sanscrita di Ānandajoti Bhikkhu, 2016, basato sull’edizione di N. H. Samtani in Arthaviniścaya-sūtra & commentario (Nibandhana) (Patna, 1971). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Arthaviniścaya
Sezione: Altri sutta