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Arv 21: Catvāri Srota-Āpattyaṅgāni – I Quattro Fattori dell’Entrata nella Corrente

Monaci, quali sono i quattro fattori di colui che è entrato nella corrente?

Un [monaco,] nobile discepolo, è dotato di perfetta fiducia nel Buddha:
«Tale è egli, il Beato, il Compiuto, il Meritevole, il Perfetto Sambuddha, colui che è dotato di conoscenza e buona condotta, il Felice, colui che conosce i mondi, la guida insuperabile per quelle persone che hanno bisogno di essere domate, il maestro di dèi e umani, il Buddha, il Beato».

È dotato di perfetta fiducia nel Dhamma:
«Il Dhamma è stato ben proclamato dal Beato, è visibile, salutare, non soggetto al tempo, che conduce avanti, che invita all’ispezione, e può essere compreso dai saggi per se stessi, vale a dire: la distruzione dell’orgoglio, la dissipazione della sete, lo sradicamento del desiderio, il taglio delle cose (materiali), la comprensione del vuoto, la fine della brama, il distacco, la cessazione, il Nibbāna».

È dotato di perfetta fiducia nella Comunità:
«La Comunità dei discepoli del Beato è buona nella loro pratica, è sistematica nella loro pratica… mantiene rette visioni nella loro pratica… è retta nella loro pratica, pratica in conformità con l’Insegnamento, vive in conformità con l’Insegnamento. Nella Comunità vi sono coloro che praticano per sperimentare da sé il frutto dell’entrata nella corrente, nella Comunità vi sono coloro che sono entrati nella corrente, nella Comunità vi sono coloro che praticano per sperimentare da sé il frutto del ritornare una sola volta, nella Comunità vi sono coloro che tornano una sola volta, nella Comunità vi sono coloro che praticano per sperimentare da sé il frutto del non ritorno, nella Comunità vi sono coloro che non ritornano, nella Comunità vi sono coloro che praticano per sperimentare da sé il frutto della dignità (Arahant), nella Comunità vi sono coloro che sono degni (Arahant), vale a dire le quattro coppie di persone, gli otto individui. Questa è la Comunità dei discepoli del Beato, dotata di virtù, dotata di concentrazione, dotata di saggezza, dotata di fede, dotata di apprendimento, dotata di liberazione, dotata di conoscenza e visione profonda della liberazione; sono degni di offerte, di ospitalità, di doni e di comportamento retto; sono un insuperabile campo di merito visibile nel mondo».

È dotato di virtù gradita ai nobili:
«Quale che sia la virtù, essa è ininterrotta, senza colpa, senza macchia, senza difetti, produttiva di liberazione, priva di attaccamento, ben ottenuta, ben intrapresa, lodata dai saggi, non criticata dai saggi».

Questi, monaci, sono i quattro fattori dell’Entrata nella Corrente.

Traduzione in inglese dalla versione sanscrita di Ānandajoti Bhikkhu, 2016, basato sull’edizione di N. H. Samtani in Arthaviniścaya-sūtra & commentario (Nibandhana) (Patna, 1971). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

Testo: Arthaviniścaya 
SezioneAltri sutta