Monaci, quali sono i sedici modi della consapevolezza durante il respiro?
Un monaco mentre inspira consapevolmente, sa come realmente è: «Io inspiro consapevolmente»; mentre espira consapevolmente, sa come realmente è: «Io espiro consapevolmente».
Mentre inspira a lungo, sa come realmente è: «Io inspiro a lungo»; mentre espira a lungo, sa come realmente è: «Io espiro a lungo».
Mentre inspira breve, sa come realmente è: «Io inspiro breve»; mentre espira breve, sa come realmente è: «Io espiro breve».
Mentre inspira e sperimenta l’intero corpo (le condizioni corporee), sa come realmente è: «Io inspiro e sperimento l’intero corpo»; mentre espira e sperimenta l’intero corpo, sa come realmente è: «Io espiro e sperimento l’intero corpo».
Mentre inspira e sperimenta la gioia, sa come realmente è: «Io inspiro e sperimento la gioia»; mentre espira e sperimenta la gioia, sa come realmente è: «Io espiro e sperimento la gioia».
Mentre inspira e sperimenta il piacere, sa come realmente è: «Io inspiro e sperimento il piacere»; mentre espira e sperimenta il piacere, sa come realmente è: «Io espiro e sperimento il piacere».
Mentre inspira e calma le condizioni corporee, sa come realmente è: «Io inspiro e calmo le condizioni corporee»; mentre espira e calma le condizioni corporee, sa come realmente è: «Io espiro e calmo le condizioni corporee».
Mentre inspira e sperimenta le condizioni mentali, sa come realmente è: «Io inspiro e sperimento le condizioni mentali»; mentre espira e sperimenta le condizioni mentali, sa come realmente è: «Io espiro e sperimento le condizioni mentali».
Mentre inspira e calma le condizioni mentali, sa come realmente è: «Io inspiro e calmo le condizioni mentali»; mentre espira e calma le condizioni mentali, sa come realmente è: «Io espiro e calmo le condizioni mentali».
Mentre inspira e sperimenta la mente, sa come realmente è: «Io inspiro e sperimento la mente»; mentre espira e sperimenta la mente, sa come realmente è: «Io espiro e sperimento la mente».
Mentre inspira (pensando): «La mia mente è rallegrata», sa come realmente è: «Io inspiro e la mia mente è rallegrata»; mentre espira (pensando): «La mia mente è rallegrata», sa come realmente è: «Io espiro e la mia mente è rallegrata».
Mentre inspira e concentra la mente, sa come realmente è: «Io inspiro e concentro la mente»; mentre espira e concentra la mente, sa come realmente è: «Io espiro e concentro la mente».
Mentre inspira (pensando): «La mia mente è libera», sa come realmente è: «Io inspiro e la mia mente è libera»; mentre espira (pensando): «La mia mente è libera», sa come realmente è: «Io espiro e la mia mente è libera».
Allo stesso modo contemplando l’impermanenza…
Contemplando il distacco…
Contemplando la cessazione…
Mentre inspira e contempla il distacco, sa come realmente è: «Io inspiro e contemplo il distacco»; mentre espira e contempla il distacco, sa come realmente è: «Io espiro e contemplo il distacco».
Questi, monaci, sono i sedici modi della consapevolezza del respiro.
Traduzione in inglese dalla versione sanscrita di Ānandajoti Bhikkhu, 2016, basato sull’edizione di N. H. Samtani in Arthaviniścaya-sūtra & commentario (Nibandhana) (Patna, 1971). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Arthaviniścaya
Sezione: Altri sutta