Monaci, quali sono le cinque facoltà?
Sono le seguenti:
- la facoltà della fede,
- la facoltà dell’energia,
- la facoltà della consapevolezza,
- la facoltà della concentrazione,
- la facoltà della saggezza.
Cos’è la facoltà della fede? È la fede che egli ha riguardo a quattro cose.
Quali quattro? Egli ha fede nella retta visione concernente i regni mondani della nascita e della morte, nel rifugio nelle azioni e nei risultati, in tutte le azioni che farà siano esse buone o cattive, egli sperimenterà il risultato di quell’azione, in ciò: non farà cattive azioni, nemmeno per amore della vita. Ciò è chiamata fede.
Cos’è la facoltà dell’energia? Con la facoltà della fede egli ha fede in quelle cose, e con la facoltà dell’energia fa sorgere quelle cose. Ciò è chiamata energia.
Cos’è la facoltà della consapevolezza? Con la facoltà dell’energia egli fa sorgere quelle cose, e con la facoltà della consapevolezza impedisce che quelle cose vadano in rovina. Ciò è chiamata consapevolezza.
Cos’è la facoltà della concentrazione? Con la facoltà della consapevolezza egli impedisce che quelle cose vadano in rovina, e con la facoltà della concentrazione fissa la sua attenzione su quelle cose. Ciò è chiamata concentrazione.
Cos’è la facoltà della saggezza? Con la facoltà della concentrazione egli fissa la sua attenzione su quelle cose, e con la facoltà della saggezza penetra e riflette sulla nascita di quelle cose. Ciò è chiamata saggezza.
Queste, monaci, sono le cinque facoltà.
Traduzione in inglese dalla versione sanscrita di Ānandajoti Bhikkhu, 2016, basato sull’edizione di N. H. Samtani in Arthaviniścaya-sūtra & commentario (Nibandhana) (Patna, 1971). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Arthaviniścaya
Sezione: Altri sutta