Monaci, quali sono i quattro retti sforzi?
Monaci, un monaco, riguardo ai pensieri negativi e nocivi che sono sorti, genera desiderio per il loro abbandono, si impegna, suscita energia, esercita la mente e si sforza rettamente.
Riguardo ai pensieri negativi e nocivi che non sono ancora sorti, genera desiderio per il loro non sorgere, si impegna, suscita energia, esercita la mente e si sforza rettamente.
Genera desiderio per il sorgere di pensieri salutari che non sono ancora sorti, si impegna, suscita energia, esercita la mente e si sforza rettamente.
Riguardo ai pensieri salutari che sono sorti, genera desiderio per la loro durata, persistenza, non-abbandono, moltiplicazione, estensione, sviluppo e compimento, si impegna, suscita energia, esercita la mente e si sforza rettamente.
Questi, monaci, sono i quattro retti sforzi.
Traduzione in inglese dalla versione sanscrita di Ānandajoti Bhikkhu, 2016, basato sull’edizione di N. H. Samtani in Arthaviniścaya-sūtra & commentario (Nibandhana) (Patna, 1971). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Arthaviniścaya
Sezione: Altri sutta