Monaci, quali sono i quattro modi di praticare la consapevolezza?
Monaci, un monaco dimora contemplando internamente (la natura del) corpo nel corpo, ardente, pienamente consapevole e presente mentalmente, dopo aver rimosso l’avarizia e il dolore riguardo al mondo; dimora contemplando esternamente (la natura del) corpo nel corpo; dimora contemplando internamente ed esternamente (la natura del) corpo nel corpo, ardente, pienamente consapevole e presente mentalmente, dopo aver rimosso l’avarizia e il dolore riguardo al mondo.
Dimora contemplando internamente, esternamente, internamente ed esternamente, (la natura delle) sensazioni nelle sensazioni, ardente, pienamente consapevole e presente mentalmente, dopo aver rimosso l’avarizia e il dolore riguardo al mondo.
Dimora contemplando internamente, esternamente, internamente ed esternamente, (la natura della) mente nella mente, ardente, pienamente consapevole e presente mentalmente, dopo aver rimosso l’avarizia e il dolore riguardo al mondo.
Dimora contemplando internamente, esternamente, internamente ed esternamente, (la natura dei) fenomeni nei (vari) fenomeni, ardente, pienamente consapevole e presente mentalmente, dopo aver rimosso l’avarizia e il dolore riguardo al mondo.
Questi, monaci, sono i quattro modi di praticare la consapevolezza.
Traduzione in inglese dalla versione sanscrita di Ānandajoti Bhikkhu, 2016, basato sull’edizione di N. H. Samtani in Arthaviniścaya-sūtra & commentario (Nibandhana) (Patna, 1971). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Arthaviniścaya
Sezione: Altri sutta