Skip to content

Arv 11: Catasraḥ Pratipadaḥ – Le Quattro Pratiche

Monaci, quali sono le quattro pratiche?
C’è, monaci, una pratica che è dolorosa e lenta nella conoscenza,
una pratica che è dolorosa e rapida nella conoscenza,
una pratica che è piacevole e lenta nella conoscenza,
una pratica che è piacevole e rapida nella conoscenza.

11.1 Dolorosa e Lenta nella Conoscenza

In questo contesto, qual è la pratica che è dolorosa e lenta nella conoscenza?
Una persona ha per costituzione una grande passione, una grande avversione, un grande inganno; e a causa della sua grande passione, sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dalla passione; a causa della sua grande avversione, sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dall’avversione; e a causa del suo grande inganno, sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dall’inganno.
E in questa persona queste cinque facoltà sopramondane sono lente, deboli, non acute, non rapide nel condurre alla distruzione delle impurità.
Quali cinque?
Sono le seguenti:
la facoltà della fede,
la facoltà dell’energia,
la facoltà della consapevolezza,
la facoltà della concentrazione,
la facoltà della saggezza.
Così, queste cinque facoltà sopramondane sono deboli, non rapide, e sono lente nel condurre al contatto con la meditazione che ha risultato immediato, vale a dire, la distruzione delle impurità.
Questa è la pratica che è dolorosa e lenta nella conoscenza.

11.2 Dolorosa e Rapida nella Conoscenza

In questo contesto, qual è la pratica che è dolorosa e rapida nella conoscenza?
Una persona ha per costituzione una grande passione, una grande avversione, un grande inganno; e a causa della sua grande passione, sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dalla passione; a causa della sua grande avversione, sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dall’avversione; e a causa del suo grande inganno, sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dall’inganno.
(Ma) in questa persona queste cinque facoltà sopramondane sono in alta misura, (sono) acute e rapide nel condurre alla distruzione delle impurità.
Quali cinque?
Sono le seguenti:
la facoltà della fede,
la facoltà dell’energia,
la facoltà della consapevolezza,
la facoltà della concentrazione,
la facoltà della saggezza.
(Perciò) queste cinque facoltà sopramondane, essendo in alta misura, sono (acute) e rapide e veloci nel condurre al contatto con la meditazione che ha risultato immediato, vale a dire, la distruzione delle impurità.
Questa è la pratica che è dolorosa e rapida nella conoscenza.

11.3 Piacevole e Lenta nella Conoscenza

In questo contesto, qual è la pratica che è piacevole e lenta nella conoscenza?
Una persona ha per costituzione poca passione, poca avversione, poco inganno; e a causa della sua poca passione, non sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dalla passione; a causa della sua poca avversione, non sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dall’avversione; e a causa del suo poco inganno, non sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dall’inganno.
(Ma) in lui queste cinque facoltà sopramondane sono lente, deboli, non acute, non rapide nel condurre alla distruzione delle impurità.
Quali cinque?
Sono le seguenti:
la facoltà della fede,
la facoltà dell’energia,
la facoltà della consapevolezza,
la facoltà della concentrazione,
la facoltà della saggezza.
(Perciò) queste cinque facoltà sopramondane sono lente, non acute, deboli, non rapide e sono lente nel condurre al contatto con la meditazione che ha risultato immediato, vale a dire, la distruzione delle impurità.
Questa è la pratica che è piacevole e lenta nella conoscenza.

11.4 Piacevole e Rapida nella Conoscenza

In questo contesto, qual è la pratica che è piacevole e rapida nella conoscenza?
Una persona ha per costituzione poca passione, poca avversione, poco inganno; e a causa della sua poca passione, non sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dalla passione; a causa della sua poca avversione, non sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dall’avversione; e a causa del suo poco inganno, non sperimenta continuamente dolore e sofferenza nati dall’inganno.
(Ma) in questa persona queste cinque facoltà sopramondane sono in alta misura, (sono) acute e rapide nel condurre alla distruzione delle impurità.
Quali cinque?
Sono le seguenti:
la facoltà della fede,
la facoltà dell’energia,
la facoltà della consapevolezza,
la facoltà della concentrazione,
la facoltà della saggezza.
(Perciò) queste cinque facoltà sopramondane, essendo in alta misura, sono (acute) e rapide e veloci nel condurre al contatto con la meditazione che ha risultato immediato, vale a dire, la distruzione delle impurità.
Questa è detta essere la pratica che è piacevole e rapida nella conoscenza.
Queste, monaci, sono le quattro pratiche.

Traduzione in inglese dalla versione sanscrita di Ānandajoti Bhikkhu, 2016, basato sull’edizione di N. H. Samtani in Arthaviniścaya-sūtra & commentario (Nibandhana) (Patna, 1971). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

Testo: Arthaviniścaya 
SezioneAltri sutta