canonepali.net :: SN 14.5: Dutiyavedanānānatta Sutta – La Diversità delle Sensazioni (2)

A Savatthi. “Monaci, la diversità degli elementi fa sorgere la diversità dei contatti. La diversità dei contatti fa sorgere la diversità delle sensazioni. La diversità delle sensazioni non fa sorgere la diversità dei contatti. La diversità dei contatti non fa sorgere la diversità degli elementi. E cos’è la diversità degli elementi? L’elemento dell’occhio, l’elemento dell’orecchio, l’elemento del naso, l’elemento della lingua, l’elemento del corpo e l’elemento della mente. Ciò è chiamata la diversità degli elementi.

E in che modo la diversità degli elementi fa sorgere la diversità dei contatti, e la diversità dei contatti fa sorgere la diversità delle sensazioni, mentre la diversità delle sensazioni non fa sorgere la diversità dei contatti, e la diversità dei contatti non fa sorgere la diversità degli elementi? L’elemento dell’occhio fa sorgere il contatto visivo. Il contatto visivo fa sorgere la sensazione nata dal contatto visivo. La sensazione nata dal contatto visivo non fa sorgere il contatto visivo. Il contatto visivo non fa sorgere l’elemento dell’occhio … L’elemento mentale fa sorgere il contatto mentale. Il contatto mentale fa sorgere la sensazione nata dal contatto mentale. La sensazione nata dal contatto mentale non fa sorgere il contatto mentale. Il contatto mentale non fa sorgere l’elemento mentale. Ecco come la diversità degli elementi fa sorgere la diversità dei contatti, e la diversità dei contatti fa sorgere la diversità delle sensazioni, mentre la diversità delle sensazioni non fa sorgere la diversità dei contatti, e la diversità dei contatti non fa sorgere la diversità degli elementi.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
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