Dhammasangani 2.1.5 – Lokuttarakusala

2.1 Sorgere della Mente
2.1.5. Coscienza Ultramondana

1. Il Primo Sentiero

1. Estasi meditativa

I Quattro Modi di Avanzamento nella Purificazione

 

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana Ultramondano (l’estasi meditativa), per cui vi è un avanzamento continuo e costante per ottenere la distruzione della rinascita – e una volta raggiunto il Primo Stadio, abbandona le varie teorie e opinioni, in questo modo, distaccato dai desideri sensuali, distaccato da idee nocive, entra e dimora nel Primo Jhana, nato dal distacco, accompagnato dall’idea razionale e dal pensiero discorsivo, e colmo di gioia e di piacere, con avanzamento difficile ed intuizione inerte – allora vi è

• contatto
• sensazione
• percezione
• pensare
• pensiero
• idea razionale
• pensiero discorsivo
• gioia
• calma
• autocontrollo
• le facoltà della fede
• energia
• presenza mentale
• concentrazione
• saggezza
• ideazione
• felicità
• vitalità
• e la facoltà della fede: “Conoscerò il non-conosciuto”
• retta visione
• retta intenzione
• retta parola
• retta azione
• retto modo di vivere
• retto sforzo
• retta presenza mentale
• retta concentrazione
• i poteri della fede
• energia
• presenza mentale
• concentrazione
• saggezza
• zelo
• il timore della vergogna
• l’assenza di desiderio
• odio
• pigrizia
• cupidigia e malizia
• retta visione
• zelo
• il timore della vergogna
• serenità
• leggerezza
• flessibilità
• facilità
• benessere e immediatezza nei sensi e nel pensiero
• presenza mentale
• intelligenza
• quiete
• visione profonda
• attaccamento ed equanimità

Ora questi, o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza – sono stati positivi.

“Contatto”, “sensazione”, “percezione”, “pensare” e “pensiero” sono descritti come in §2-6.

Cos’è l’idea razionale in quella circostanza?

La riflessione, l’idea razionale presente in quella circostanza è la disposizione, la fissazione, la concentrazione, l’applicazione mentale, la retta intenzione, “elemento del Sentiero”, “incluso nel Sentiero” – questa è l’idea razionale in quella circostanza.

“Il Pensiero Discorsivo” è descritto come in §8.

Cos’è la gioia in quella circostanza?

La gioia che vi è in quella circostanza è felicità, l’esser lieto, il rallegrarsi, allegria, gaiezza, contentezza, esultanza, letizia, gioia come fattore del Grande Risveglio – questa è la gioia che vi è in quella circostanza.

“La calma” è descritta come in §10.

Cos’è l’autocontrollo in quella circostanza?

La stabilità, la solidità, l’assorta risolutezza del pensiero come assenza di disattenzione in quella circostanza, equanimità, procedimento mentale imperturbabile, quiete, la facoltà e il potere della concentrazione, retta concentrazione, la concentrazione come fattore del Grande Risveglio, “elemento del Sentiero”, “incluso nel Sentiero” – questo è l’autocontrollo presente in quella circostanza.

“La fede” è descritta come in §12.

Cos’è la facoltà dell’energia in quella circostanza?

Il principio mentale di energia presente in quella circostanza è lo sforzo costante e continuo, la fatica e l’impegno, lo zelo e l’ardore, il vigore e la forza d’animo, lo stato dello sforzo risoluto, lo stato di desiderio sostenuto, lo stato di decisa resistenza, la salda presa del fardello, l’energia, l’energia come facoltà inclusa nel Sentiero – questa è l’energia presente in quella circostanza.

Cos’è la facoltà della presenza mentale in quella circostanza?

La presenza mentale presente in quella circostanza è il richiamare alla memoria, il richiamare alla mente la presenza mentale come ricordo, il tener presente, il contrario della superficialità e dell’oblio; la consapevolezza, consapevolezza come facoltà e come potere, la retta presenza mentale, la presenza mentale come fattore del Grande Risveglio, un componente del Sentiero, inclusa nel Sentiero – questa è la presenza mentale presente in quella circostanza.

“La Concentrazione” è descritta negli stessi termini presenti in “autocontrollo” §287.

Cos’è la facoltà della saggezza in quella circostanza?

La saggezza presente in quella circostanza è comprensione, analisi, ricerca, ricerca della Verità, discernimento, discriminazione, distinzione, erudizione, conoscenza, sottigliezza, esegesi, riflessione, studio minuzioso, apertura mentale, sagacia, induzione, visione profonda, istigazione, saggezza come facoltà e come potere, saggezza come una spada, come culmine, come luce, come gloria, come splendore, come pietra preziosa; assenza di inerzia, ricerca del Dhamma, retta visione, la ricerca del Dhamma come fattore del Grande Risveglio, un componente del Sentiero, inclusa nel Sentiero – questa è la facoltà della saggezza presente in quella circostanza.

La facoltà di “ideazione”, “gioia” e “vitalità” sono descritte come in §§17-19.

Cos’è la facoltà della fede in quella circostanza: “Conoscerò il non-conosciuto”?

La saggezza utile per la realizzazione di quelle Verità che sono irrealizzabili, incomprese, irraggiungibili, prive di discernimento, misconosciute – la saggezza come comprensione, analisi, ricerca, ricerca della Verità, ecc.

Continua come in §283.

Cos’è la retta visione in quella circostanza?

La stessa risposta di “saggezza”, §292.

“La retta intenzione” è descritta negli stessi termini presenti in “idea razionale” §283.

Cos’è la retta parola in quella circostanza?

Il rinunciare in quella circostanza, il diffidare e il ripudiare, l’astenersi dai quattro errori del discorso, lasciarli neutrali ed incompiuti, per non rendersi colpevoli e per non mancare di rispetto agli altri, il distruggere la strada che li conduce – la retta parola, un componente del Sentiero, inclusa nel Sentiero – questa è la retta parola presente in quella circostanza.

Cos’è la retta azione in quella circostanza?

Il rinunciare in quella circostanza, il diffidare e il ripudiare, l’astenersi dai quattro errori della condotta, lasciarli neutrali ed incompiuti, per non rendersi colpevoli e per non mancare di rispetto agli altri, il distruggere la strada che li conduce – la retta azione, un componente del Sentiero, inclusa nel Sentiero – questa è la retta azione presente in quella circostanza.

Cos’è il retto modo di vivere in quella circostanza?

Il rinunciare in quella circostanza, il diffidare e il ripudiare, l’astenersi dagli errati modi di vivere, lasciarli neutrali ed incompiuti, per non rendersi colpevoli e per non mancare di rispetto agli altri, il distruggere la strada che li conduce – il retto modo di vivere, un componente del Sentiero, incluso nel Sentiero – questo è il retto modo di vivere presente in quella circostanza.

“Retto sforzo”, “retta presenza mentale”, “retta concentrazione” sono descritti come in §§289-291.

I “poteri” della “fede”, “energia”, “presenza mentale”, “concentrazione” e “saggezza” sono descritti come in §§288-292; “zelo” e “timore della vergogna” come in §§30-31.
“L’assenza di desiderio” e “l’assenza di odio” come in §§32-33; “l’assenza di pigrizia” come in §§309 (“saggezza”); “l’assenza di cupidigia” e “l’assenza di malizia” come in §§35-36; “zelo” e “timore della vergogna” come in §§38-39; “retta visione” come in §292 o 309 (“saggezza”).

Cos’è la serenità dei sensi in quella circostanza?

La serenità, la padronanza di sé presente in quella circostanza, la calma, la quiete, la tranquillità dei khandha della sensazione, della percezione e della formazione mentale, la serenità come fattore del Grande Risveglio – questa è la serenità dei sensi presente in quella circostanza.

Cos’è la serenità del pensiero in quella circostanza?

La serenità, la padronanza di sé presente in quella circostanza, la calma, la quiete, la tranquillità dei khandha della mente, la serenità come fattore del Grande Risveglio – questa è la serenità del pensiero presente in quella circostanza.

I rimanenti cinque attributi che caratterizzano i sensi e il pensiero “in quella circostanza”: “positività”, “duttilità”, ecc. sono descritti come in §§42-51.
“Presenza mentale”, “intelligenza”, “quiete”, “visione profonda”, “attaccamento” e “equanimità” sono descritti rispettivamente come in §§290-292 (“saggezza”), 291, 292, 289 (“energia”) e 291.

Questi, o altre stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza – sono stati positivi.

Sunto

Ora in quella circostanza

• i khandha sono quattro,
• le sfere sono due,
• gli elementi sono due,
• i nutrimenti sono tre,
• le facoltà sono nove,
• il Jhana è quintuplice,
• il Sentiero è ottuplice,
• i poteri sono sette,
• le condizioni sono tre,
• contatto,
• sensazione,
• percezione,
• il pensare,
• pensiero

sono singoli [fattori];

• i khandha della sensazione,
• della percezione,
• della formazione mentale,
• dell’intelletto,

sono singoli [fattori];

• la sfera dell’ideazione,
• la facoltà di ideazione,
• l’elemento della caratteristica intellezione
• la sfera di uno stato [caratteristico]
• l’elemento di uno stato [caratteristico]

sono singoli [fattori];

Questi, o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza – sono stati positivi.

Cos’è il khandha della formazione mentale in quella circostanza?

• contatto,
• pensare,
• idea razionale,
• pensiero discorsivo,
• gioia,
• autocontrollo,

le facoltà della:

• fede,
• concentrazione,
• energia,
• saggezza,
• presenza mentale,
• vitalità,
• credere: “Conoscerò il non-conosciuto”;

• retta visione,
• retto modo di vivere,
• retta intenzione,
• retto sforzo,
• retta parola,
• retta presenza mentale,
• retta azione,
• retta concentrazione;

• i sette poteri,
• l’assenza di desiderio,
• odio e pigrizia,
• l’assenza di cupidigia e malizia,
• il timore della vergogna,
• retta visione,
• zelo,
• serenità,
• flessibilità,
• positività,
• benessere,
• duttilità,
• immediatezza dei sensi e del pensiero,
• presenza mentale ed intelligenza,
• calma e visione profonda,
• attaccamento ed equanimità.

Questi, o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza, assegnati ai khandha della sensazione, della percezione e delle formazioni mentali – sono i khandha delle formazioni mentali.

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano (l’estasi meditativa), per cui vi è un avanzamento continuo e costante per ottenere la distruzione della rinascita – e una volta raggiunto il Primo Stadio, abbandona le false teorie e opinioni, in questo modo, distaccato dai desideri sensuali, distaccato da idee nocive, entra e dimora nel Primo Jhana, … con avanzamento difficile, ma intuizione inerte –

[o] … avanzamento facile, ma con intuizione inerte …

[o] … avanzamento facile e intuizione rapida – allora il contatto … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Vengono ripetuti i Quattro modi per il Secondo e per il Quarto Jhana nel Sistema Quadruplice, e per il Primo e il Quinto Jhana per il Sistema Quintuplice.

Qui terminano i Modi di Avanzamento nella Purificazione.

2. La Sezione sulla Vacuità

(a) e (b)

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano (l’estasi meditativa), per cui vi è un avanzamento continuo e costante per ottenere la distruzione della rinascita – e una volta raggiunto il Primo Stadio, abbandona le false teorie e opinioni, in questo modo, distaccato dai desideri sensuali, distaccato da idee nocive, entra e dimora nel Primo Jhana, nato dal distacco, accompagnato dall’idea razionale e dal pensiero discorsivo, colmo di gioia e di piacere, e Vacuità – allora il contatto … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Vengono ripetuti i Quattro modi per il Secondo e per il Quarto Jhana nel Sistema Quadruplice, e per il Primo e il Quinto Jhana per il Sistema Quintuplice, con l’aggiunta di “e Vacuità”.

[Qui termina] la Sezione sulla Vacuità.

(c) I modi di Avanzamento con la “Vacuità” come Sede.

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano (l’estasi meditativa), … e una volta raggiunto il Primo Stadio, … entra e dimora nel Primo Jhana, … con avanzamento difficile, ma intuizione inerte, il metodo come concetto di Vacuità – allora il contatto … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Viene ripetuta la stessa formula, sostituendo in successione i tre rimanenti Modi di Avanzamento (§§176-179), ed aggiungendo la frase “il metodo come concetto di vacuità”.

Viene ripetuta la stessa formula, sostituendo in successione i rimanenti Jhana nel Sistema Quadruplice e quelli nel Sistema Quintuplice, e applicando ai Quattro Modi di Avanzamento, la frase aggiuntiva sulla “Vacuità”.

(ii) Assenza di Brama (appanihitam)

(a) e (b)

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano … e una volta raggiunto il Primo Stadio … entra e dimora nel Primo Jhana, nato dal distacco, … colmo di gioia e di piacere, e Assenza di Brama – allora il contatto … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Viene ripetuta la stessa formula, applicando ai rimanenti tre Jhana, e in successione ai cinque Jhana, la frase aggiuntiva “e Assenza di Brama”.

(c) I Modi di Avanzamento con Assenza di Brama come Sedi

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano … e una volta raggiunto il Primo Stadio … entra e dimora nel Primo Jhana, nato dal distacco, … con avanzamento difficile, ma intuizione inerte, il metodo come concetto di Assenza di Brama – questi … sono stati positivi.

Viene ripetuta la stessa formula, sostituendo in successione i tre rimanenti Modi di Avanzamento ed aggiungendo la frase “il metodo come concetto di Assenza di Brama”.

Viene ripetuta la stessa formula, sostituendo in successione i rimanenti tre Jhana e i cinque Jhana, e applicando ai Quattro Modi di Avanzamento, la frase aggiuntiva sulla “Assenza di Brama”.

I Venti Grandi Metodi

Quali stati sono positivi?

Di seguito i diciannove concetti, ognuno dei quali può essere sostituito per “il Jhana Ultramondano” nelle precedenti 81 risposte [§§277-357], come mezzo per condurre la mente verso lo stato di Arahat. Essi sono:

1. Il Sentiero Ultramondano
2. L’Avanzamento nella Presenza Mentale verso l’Ultramondano
3. Il Sistema degli Otto Sforzi verso l’Ultramondano
4. La Serie di Poteri Mistici applicati all’Ultramondano
5. La Facoltà relativa all’Ultramondano
6. Il Potere relativo all’Ultramondano
7. Il Grande Risveglio relativo all’Ultramondano
8. La Verità dell’Ultramondano
9. La Pace dell’Ultramondano
10. La Dottrina dell’Ultramondano
11. Il khandha relativo all’Ultramondano
12. La Sfera dell’Ultramondano
13. L’Elemento dell’Ultramondano
14. Il Nutrimento dell’Ultramondano
15. Il Contatto con l’Ultramondano
16. La Percezione relativa all’Ultramondano
17. Il Pensare relativo all’Ultramondano
18. Il Pensiero relativo all’Ultramondano

Le Influenze Dominanti nei Modi di Avanzamento

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano … e una volta raggiunto il Primo Stadio … entra e dimora nel Primo Jhana, … con avanzamento difficile, ma intuizione inerte, e l’influenza dominante è il desiderio, l’energia, un pensiero, o un’indagine, allora il contatto, ecc … – questi sono stati positivi.

Viene ripetuta la stessa formula per i rimanenti tre e cinque Jhana.

Come [§§359-360] per ognuno dei rimanenti diciannove “Grandi Metodi”.

Qui termina il Quadruplice Sistema dei Jhana.

2. Il Secondo Sentiero

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano (l’estasi meditativa), per cui vi è un avanzamento continuo e costante per ottenere la distruzione della rinascita – e, una volta raggiunto il Secondo Stadio, ha diminuito la forza della cupidigia e della malizia, e in questo modo, distaccato dai desideri sensuali, distaccato da idee nocive, entra e dimora nel Primo Jhana, … con avanzamento difficile e intuizione inerte – allora il contatto … la facoltà della perfetta conoscenza … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Qui termina il Quadruplice Sistema dei Jhana.

3. Il Terzo Sentiero

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano (l’estasi meditativa), per cui vi è un avanzamento continuo e costante per ottenere la distruzione della rinascita – e, una volta raggiunto il Terzo Stadio, egli ha distrutto totalmente i residui della cupidigia e della malizia, e in questo modo, distaccato dai desideri sensuali, distaccato da idee nocive, entra e dimora nel Primo Jhana, … con avanzamento difficile e intuizione inerte – allora il contatto … la facoltà della perfetta conoscenza … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Qui termina il Quadruplice Sistema dei Jhana.

4. Il Quarto Sentiero

Quali stati sono positivi?

Quando egli coltiva il Jhana ultramondano (l’estasi meditativa), per cui vi è un avanzamento continuo e costante per ottenere la distruzione della rinascita – e, una volta raggiunto il Quarto Stadio, egli ha distrutto totalmente e completamente ogni desiderio Materiale, ogni desiderio Immateriale, ogni concetto, angoscia ed ignoranza, e in questo modo, distaccato dai desideri sensuali, distaccato da idee nocive, entra e dimora nel Primo Jhana, … con avanzamento difficile e intuizione inerte – allora il contatto … la facoltà della perfetta conoscenza … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Cos’è la perfetta conoscenza in quella circostanza?

La saggezza utile per realizzare quelle verità che devono essere realizzate, comprese, contemplate, assimilate e conosciute – saggezza come conoscenza, ricerca, analisi, ricerca della Verità, ecc.

Continua come in §292.

Questi, o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza – sono stati positivi.

Qui termina il Quadruplice Sistema dei Jhana.

Traduzione di Caroline A.F. Rhys Davids, A Buddhist Manual of Psychological Ethics, (Compendium of States or Phenomena), Oriental Translation Fund (New Series), Vol. xii, London, Royal Asiatic Society, 1900. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.