Skip to content

Il Buddhismo

Definizione

Dottrina etico-filosofica elaborata dal veggente indiano Gautama Buddha (VI-V sec. a.C.), trasformatasi in religione in quanto predicata come mezzo di salvazione, attualmente diffusa in gran parte dell’Asia centrale e dell’Estremo Oriente.

Punti chiave del Buddhismo

Le Quattro Nobili Verità

1. La verità della sofferenza
2. La verità dell’origine della sofferenza
3. La verità della cessazione della sofferenza
4. La verità della via che conduce alla cessazione della sofferenza.

Il Nobile Ottuplice Sentiero

Tre qualità (gli otto aspetti del percorso possono essere raggruppati in tre qualità)

1. Saggezza (panna)

a. Retta Visione, formarsi una giusta opinione sulle cose

b. Retto Pensiero, corretta comprensione della realtà

2. Moralità (sila)

a. Retto Discorso, astenersi dalla menzogna

b. Retta Azione, non recare danno agli altri

c. Retto modo di vivere, non procurarsi da vivere con mezzi illeciti

3. Meditazione (samadhi)

a. Retto Sforzo, perseveranza nel coltivare la presenza mentale

b. Retta presenza mentale, osservazione attenta ed imparziale di tutti i fenomeni

c. Retta concentrazione o meditazione, essenziale per calmare la mente

Tre Gioielli

1) Buddha, Illuminato, colui che raggiunto l’Illuminazione

2) Dharma, ordine che governa l’Universo, legge morale, dottrina proclamata dal Buddha

3) Sangha, orine monastico fondato dal Buddha

Tre caratteristiche dell’esistenza

1. Impermanenza (anicca)

2. Dolore (dukkha)

3. Non sè (anatta)

Cinque Aggregati (khandha)

1. Forma o corpo fisico (rupa) composta da:

– terra
– acqua
– fuoco
– aria

2. Sensazione (vedana) che può essere:

– piacevole
– sgradevole
– neutra

Le sensazioni sorgono quando vi è un contatto con i sei organi interni (occhio, orecchio, naso, lingua, corpo, mente) e i sei oggetti esterni (vista, suono, odore, gusto, tatto, oggetti mentali).

3. Percezione (sañña) legata ai sei oggetti esterni

4. Formazioni mentali (sankhara – ovvero pensiero discorsivo, volizione, immaginazione, emozione)

5. Coscienza (viññana) coglie le caratteristiche dei sei oggetti esterni

– Coscienza visiva
- Coscienza uditiva
- Coscienza olfattiva
- Coscienza gustativa
- Coscienza tattile
- Coscienza mentale

Cinque ostacoli

1. Piaceri dei sensi

2. Avversione e malevolenza

3. Pigrizia e torpore

4. Ansia e preoccupazione

5. Dubbio

Sette fattori del Risveglio

1. Presenza mentale (sati)

2. Investigazione del Dhamma (dhammavicaya)

3. Energia (viriya)

4. Gioa (piti)

5. Tranquillità o rilassamento (passaddhi)

6. Concentrazione (samadhi)

7. Equanimità (upekkha)

Perfezioni (parami)

– Generosità (dana)
- Moralità (dila)
- Rinuncia (nekkhamma)
- Saggezza (pañña)
- Energia (viriya)
- Pazienza (khanti)
- Veracità (sacca)
- Ferma determinazione(adhitthana)
 – Gentilezza amorevole (metta)
- Equanimità (upekkha)

Quattro dimore divine (brahmavihara)

Le quattro dimore divine aiutano a raggiungere la strada verso il Nirvana. Si intendono come quattro attitudini positive della mente che vengono sviluppate e sostenute attraverso la pratica della presenza mentale e della meditazione.

– Amorevole gentilezza (metta)
 – Compassione (karuna) 
- Gioia compartecipe (mudita)
 – Equanimità (upekkha)

Dieci catene dell’esistenza

– Il sè
- Dubbio
- Attaccamento a pratiche o rituali
  – Piaceri dei sensi, cupidigia 
- Cattiva volontà
 – Avidità materiale utile per l’esistenza 
- Avidità irrilevante per l’esistenza 
- Presunzione
 – Irrequietezza
 – Ignoranza

Libri, opuscoli, ecc. in formato pdf

L’albero della saggezza, Ven. Bhante Sujiva
I Quattro Guardiani, Ven. Bhante Sujiva
Introduzione al Buddhismo, Ass. Santacittarama
La luce del sentiero, Mabel Collins
Pratica intensiva di Vipassana, Ven. Mahasi Sayadaw
Buona domanda ottima risposta, Ven. S. Dhammika