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貪 SA 77: Discorso sul desiderio e sulla brama

Così ho udito. Un tempo il Beato soggiornava a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, nel parco di Anāthapiṇḍika.

In quel tempo il Benedetto si rivolse ai monaci dicendo: «Dovreste abbandonare il desiderio e la brama per la forma corporea. Dopo aver abbandonato il desiderio e la brama per essa, la forma corporea sarà abbandonata. Dopo aver abbandonato la forma corporea, otterrete la conoscenza che essa è stata abbandonata. Dopo aver ottenuto la conoscenza che essa è stata abbandonata, la sua radice sarà estirpata, come tagliando la cima di una palma da dattero, in modo che non cresca più in futuro.

«Allo stesso modo, dovreste abbandonare il desiderio e la brama per la sensazione… la percezione… le formazioni mentali… la coscienza… fino a… in modo che non cresca più in futuro».

Quando il Buddha ebbe pronunciato questo discorso, i monaci, udendo ciò che il Buddha aveva detto, furono lieti e lo ricevettero con rispetto.

Traduzione in Inglese dalla versione cinese di Bhikkhu Anālayo, On the Five Aggregates (1) – A Translation of Saṃyukta-āgama Discourses 1 to 32. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoSaṃyukta Āgama (Canone Cinese)