Così ho udito. Un tempo, il Buddha soggiornava a Sāvatthī, nel Bosco di Jeta, nel Parco di Anāthapiṇḍada.
In quel momento, il Beato si rivolse ai monaci e disse: «Vi sono cinque aggregati dell’attaccamento. Quali cinque? Sono l’aggregato dell’attaccamento alla forma corporea … l’aggregato dell’attaccamento alla sensazione … alla percezione … alle formazioni mentali … alla coscienza.
«Monaci, contemplate questi cinque aggregati dell’attaccamento nella loro natura del sorgere e del cessare, cioè: “Questa è la forma corporea, questo è il sorgere della forma corporea, questa è la cessazione della forma corporea; questa è la sensazione … la percezione … le formazioni mentali … la coscienza, questo è il sorgere della coscienza, questa è la cessazione della coscienza”.
«Qual è il sorgere della forma corporea? Qual è la cessazione della forma corporea? Qual è il sorgere della sensazione … della percezione … delle formazioni mentali … della coscienza? Qual è la cessazione della sensazione … della percezione … delle formazioni mentali … della coscienza?
«Con il sorgere della brama e del piacere, sorge la forma corporea; con la cessazione della brama e del piacere, cessa la forma corporea. Con il sorgere del contatto, sorgono la sensazione … la percezione … le formazioni mentali; con la cessazione del contatto, cessano la sensazione … la percezione … le formazioni mentali. Con il sorgere del nome-e-forma, sorge la coscienza; con la cessazione del nome-e-forma, cessa la coscienza.
«Monaci, in questo modo la forma corporea sorge e la forma corporea cessa: questo è il sorgere della forma corporea e la cessazione della forma corporea. In questo modo la sensazione … la percezione … le formazioni mentali … la coscienza sorgono e cessano: questo è il sorgere della sensazione … della percezione … delle formazioni mentali … della coscienza e la cessazione della sensazione … della percezione … delle formazioni mentali … della coscienza.»
Quando il Buddha ebbe pronunciato questo discorso, i monaci, udendo ciò che il Buddha aveva detto, si rallegrarono e lo accolsero con rispetto.
Traduzione in Inglese dalla versione cinese di Bhikkhu Anālayo, On the Five Aggregates (1) – A Translation of Saṃyukta-āgama Discourses 1 to 32. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Saṃyukta Āgama (Canone Cinese)