«Tra i miei discepoli, le Upāsikā (donne laiche) che si distinguono per il servizio al Tathāgata sono la signora Mallikā. Colei che onora il retto Dharma è la signora Sulabhā. Colei che fa offerte alla comunità santa (Saṅgha) è la signora Śāmī. Colei che si prende cura dei saggi del passato e del futuro è la signora Candraprabhā. La prima nell’elemosina è la signora Vidyullatā. Colei che pratica costantemente la concentrazione di benevolenza (maitrī-samādhi) è l’Upāsikā Mahāprabhā. Colei che pratica la compassione è l’Upāsikā Videhī. Colei che ha una gioia incessante è l’Upāsikā Pāṭalī. Colei che compie l’opera di protezione è l’Upāsikā Nandamātā. Colei che ha ottenuto la liberazione mediante la fede è l’Upāsikā Prabhā.»
Riassunto dei nomi:
Mallikā, Sulabhā, Śāmī, Candraprabhā, Vidyullatā,
Mahāprabhā, Videhī, Nandamātā e Prabhā.
Questo Ekottarāgama (增壹阿含經) fu tradotto da Dharmanandi (曇摩難提) dello stato di Fu Qin (苻秦) e curato da Gautama Saṁghadeva nel 397–398 d.C. L’affiliazione dottrinale (di scuola) è incerta. Il testo proviene da CBETA, che si basa sull’edizione Taishō del canone cinese, Volume 2, sūtra numero 125. Tradotto in italiano con l’IA, revisionato da Enzo Alfano.
Testo: Ekottarika Āgama