Così ho udito. Un tempo il Beato soggiornava a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, nel parco di Anāthapiṇḍika.
In quel tempo il Benedetto si rivolse ai monaci dicendo: «Vi sono cinque aggregati dell’attaccamento. Quali sono i cinque? Sono l’aggregato della forma corporea dell’attaccamento… la sensazione… la percezione… le formazioni mentali… l’aggregato della coscienza dell’attaccamento.
«Una persona mondana comune, stolta e non istruita, non comprende come realmente è la forma corporea, l’origine della forma corporea, la cessazione della forma corporea, la gratificazione della forma corporea, il pericolo nella forma corporea e la via di fuga dalla forma corporea.
«Poiché non la comprende come realmente è, egli si diletta nella forma corporea, la loda, vi è legato con attaccamento e vi si stabilisce sopra. Essendo vincolato dal legame della forma corporea, è vincolato da un legame interiore, senza comprenderne l’origine, senza comprenderne il superamento, senza comprenderne la via di fuga.
«Costui è chiamato persona mondana comune, stolta e non istruita, che perciò è in catene alla nascita e perciò è in catene alla morte. Perciò è in catene al passaggio da questo mondo all’altro mondo. Anche in un altro mondo, egli è nuovamente in catene alla nascita e in catene alla morte. Costui è chiamato persona mondana comune, stolta e non istruita, che segue il potere di Māra, che è entrato nella rete di Māra, che segue le manifestazioni di Māra, che è stato legato dal vincolo di Māra e che viene trascinato da Māra. Per la sensazione… la percezione… le formazioni mentali… la coscienza, è allo stesso modo.
«Un nobile discepolo istruito comprende come realmente è la forma corporea, l’origine della forma corporea, la cessazione della forma corporea, la gratificazione della forma corporea, il pericolo nella forma corporea e la via di fuga dalla forma corporea.
«Poiché la comprende come realmente è, egli non prova lussuria per la forma corporea, non la loda, non vi è legato con attaccamento né vi si stabilisce sopra. Non essendo vincolato dal legame della forma corporea, non è vincolato da un legame interiore, comprende l’origine, comprende il superamento e comprende la via di fuga.
«Costui è chiamato nobile discepolo istruito, che non segue il vincolo della nascita e non segue il vincolo della morte. Egli non segue il vincolo del passaggio da questo mondo all’altro mondo e non segue il potere di Māra, non è entrato nella rete di Māra, non segue le attività di Māra, non è stato legato da Māra; è liberato dal vincolo di Māra e libero dall’essere trascinato da Māra. Per la sensazione… la percezione… le formazioni mentali… la coscienza, è allo stesso modo».
Quando il Buddha ebbe pronunciato questo discorso, i monaci, udendo ciò che il Buddha aveva detto, furono lieti e lo ricevettero con rispetto.
Traduzione in Inglese dalla versione cinese di Bhikkhu Anālayo, On the Five Aggregates (1) – A Translation of Saṃyukta-āgama Discourses 1 to 32. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Saṃyukta Āgama (Canone Cinese)