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善法 MA 1: Le qualità salutari

Così ho udito: una volta il Buddha viaggiava nel paese di Śrāvastī e dimorava nel Parco di Anāthapiṇḍada nella Selva di Jeta.
In quell’occasione il Beato si rivolse ai monaci: “Se un monaco realizza sette cose, allora conseguirà la felicità dei Nobili, e sarà correttamente diretto verso la fine delle impurità. Quali sette? Un monaco conosce il Dharma, conosce il significato, conosce il tempo, conosce la moderazione, conosce se stesso, conosce l’assemblea e conosce la superiorità delle persone.

Conoscere il Dharma

“Come fa un monaco a conoscere il Dharma? Un monaco conosce i sūtra autentici, i canti, le assicurazioni, i versi, le circostanze, i racconti, le leggende, i discorsi, le storie delle nascite, i discorsi estesi, gli insegnamenti inediti e le spiegazioni del significato. Costui è un monaco che conosce il Dharma.
Supponiamo che un monaco non conosca il Dharma, il che significa che non conosce i sūtra autentici, i canti, le assicurazioni, i versi, le circostanze, i racconti, le leggende, i discorsi, le storie delle nascite, i discorsi estesi, gli insegnamenti inediti e le spiegazioni del significato. Un tale monaco non conosce il Dharma.
Supponiamo che un monaco conosca bene il Dharma, il che significa che conosce i sūtra autentici, i canti, le assicurazioni, i versi, le circostanze, i racconti, le leggende, i discorsi, le storie delle nascite, i discorsi estesi, gli insegnamenti inediti e le spiegazioni del significato. Costui è un monaco che conosce bene il Dharma.”

Conoscere il Significato

“Come fa un monaco a conoscere il significato? Un monaco sa che il significato di questa o quella espressione ha questo o quel significato. Costui è un monaco che conosce il significato.
Supponiamo che un monaco non conosca il significato, il che significa che non sa che il significato di questa o quella espressione ha questo o quel significato. Un tale monaco non conosce il significato. Supponiamo che un monaco conosca bene il significato, il che significa che sa che il significato di questa o quella espressione ha questo o quel significato. Costui è un monaco che conosce bene il significato.”

Conoscere il Tempo

“Come fa un monaco a conoscere il tempo? Un monaco conosce il tempo per coltivare aspetti inferiori, il tempo per coltivare aspetti elevati e il tempo per coltivare aspetti indifferenti. Costui è un monaco che conosce il tempo.
Supponiamo che un monaco non conosca il tempo, il che significa che non conosce il tempo per coltivare aspetti inferiori, il tempo per coltivare aspetti elevati e il tempo per coltivare aspetti indifferenti. Un tale monaco non conosce il tempo.
“Supponiamo che un monaco conosca bene il tempo, il che significa che conosce il tempo per coltivare aspetti inferiori, il tempo per coltivare aspetti elevati e il tempo per coltivare aspetti indifferenti. Costui è un monaco che conosce bene il tempo.”

Conoscere la Moderazione

“Come fa un monaco a conoscere la moderazione? Significa che un monaco conosce la moderazione quando beve, mangia, parte, sta in piedi, siede, si sdraia, parla, tace, si libera dalle impurità, si risveglia quando è assonnato o coltiva la retta conoscenza. Costui è un monaco che conosce la moderazione.
Supponiamo che un monaco non conosca la moderazione, il che significa che non la conosce quando beve, mangia, parte, sta in piedi, siede, si sdraia, parla, tace, si libera dalle impurità, si risveglia quando è assonnato o coltiva la retta conoscenza. Un tale monaco non conosce la moderazione.
“Supponiamo che un monaco conosca bene la moderazione, il che significa che la conosce bene quando beve, mangia, parte, sta in piedi, siede, si sdraia, parla, tace, si libera dalle impurità, si risveglia quando è assonnato o coltiva la retta conoscenza. Costui è un monaco che conosce bene la moderazione.”

Conoscere Se Stesso

“Come fa un monaco a conoscere se stesso? Significa che un monaco sa: ‘Tali sono la mia fede, disciplina, apprendimento, generosità, saggezza, eloquenza, scritture e realizzazioni’. Costui è un monaco che conosce se stesso.
Supponiamo che un monaco non conosca se stesso, il che significa che non sa: ‘Tali sono la mia fede, disciplina, apprendimento, generosità, saggezza, eloquenza, scritture e realizzazioni’. Un tale monaco non conosce se stesso.
“Supponiamo che un monaco conosca bene se stesso, il che significa che sa: ‘Tali sono la mia fede, disciplina, apprendimento, generosità, saggezza, eloquenza, scritture e realizzazioni’. Costui è un monaco che conosce bene se stesso.”

Conoscere l’Assemblea

“Come fa un monaco a conoscere l’assemblea? Un monaco sa: ‘Questa è un’assemblea di guerrieri… questa è un’assemblea di brahmani… questa è un’assemblea di capifamiglia… questa è un’assemblea di asceti. In quell’assemblea, io devo così partire, così stare in piedi, così sedere, così parlare e così tacere’. Costui è un monaco che conosce l’assemblea.
“Supponiamo che un monaco non conosca l’assemblea, il che significa che non sa: ‘Questa è un’assemblea di guerrieri… questa è un’assemblea di brahmani… questa è un’assemblea di capifamiglia… questa è un’assemblea di asceti. In quell’assemblea, io devo così partire, così stare in piedi, così sedere, così parlare e così tacere’. Un tale monaco non conosce l’assemblea.
“Supponiamo che un monaco conosca bene l’assemblea, il che significa che sa bene: ‘Questa è un’assemblea di guerrieri… questa è un’assemblea di brahmani… questa è un’assemblea di capifamiglia… questa è un’assemblea di asceti. In quell’assemblea, io devo così partire, così stare in piedi, così sedere, così parlare e così tacere’. Costui è un monaco che conosce bene l’assemblea.

Conoscere la Superiorità delle Persone

“Come fa un monaco a conoscere la superiorità delle persone? Un monaco sa che ci sono due tipi di persone: credenti e non credenti. Se qualcuno è credente, è superiore; un non credente no.
Inoltre, ci sono due tipi di credenti: quelli che vanno spesso a vedere i monaci e quelli che non vanno spesso a vedere i monaci. Se qualcuno va spesso a vedere i monaci, è superiore; qualcuno che non va spesso a vedere i monaci no.
Inoltre, ci sono due tipi di persone che vanno spesso a vedere i monaci: quelli che riveriscono i monaci e quelli che non riveriscono i monaci. Se qualcuno riverisce i monaci, è superiore; qualcuno che non riverisce i monaci no.
Inoltre, ci sono due tipi di persone che riveriscono i monaci: quelli che hanno domande sui sūtra e quelli che non hanno domande sui sūtra. Se qualcuno chiede dei sūtra, è superiore; qualcuno che non chiede dei sūtra no.
Inoltre, ci sono due tipi di persone che chiedono dei sūtra: quelli che ascoltano i sūtra con cuore sincero e quelli che non ascoltano i sūtra con cuore sincero. Se qualcuno ascolta i sūtra con cuore sincero, è superiore; qualcuno che non ascolta i sūtra con cuore sincero no.
Inoltre, ci sono due tipi di persone che ascoltano i sūtra con cuore sincero: quelli che ascoltano e memorizzano il Dharma e quelli che ascoltano ma non memorizzano il Dharma. Se qualcuno ascolta e memorizza il Dharma, è superiore; qualcuno che ascolta ma non memorizza il Dharma no.
Inoltre, ci sono due tipi di persone che ascoltano e memorizzano il Dharma: quelli che ascoltano il Dharma e ne contemplano il significato e quelli che ascoltano il Dharma ma non ne contemplano il significato. Se qualcuno ascolta il Dharma e ne contempla il significato, è superiore; qualcuno che ascolta il Dharma ma non ne contempla il significato no.
Inoltre, ci sono due tipi di persone che ascoltano il Dharma e ne contemplano il significato: quelli che conoscono il Dharma, ne conoscono il significato, passano da un insegnamento all’altro, si conformano al Dharma e si comportano secondo il Dharma e quelli che non conoscono il Dharma, non ne conoscono il significato, non passano da un insegnamento all’altro, non si conformano al Dharma e non si comportano secondo il Dharma. Se qualcuno conosce il Dharma, ne conosce il significato, passa da un insegnamento all’altro, si conforma al Dharma e si comporta secondo il Dharma, è superiore. Qualcuno che non conosce il Dharma, non ne conosce il significato, non passa da un insegnamento all’altro, non si conforma al Dharma e non si comporta secondo il Dharma, no.
Inoltre, ci sono due tipi di persone che conoscono il Dharma, ne conoscono il significato, passano da un insegnamento all’altro, si conformano al Dharma e si comportano secondo il Dharma: quelli che beneficiano se stessi, beneficiano gli altri, beneficano molte persone, hanno compassione del mondo, cercano sia il significato che il beneficio per dei e umani, e cercano pace e felicità e quelli che non beneficiano se stessi, non beneficiano gli altri, non beneficano molte persone, non hanno compassione del mondo, non cercano né significato né beneficio per dei e umani, e non cercano pace e felicità. Se qualcuno beneficia se stesso, beneficia gli altri, beneficia molte persone, ha compassione del mondo, cerca sia il significato che il beneficio per dei e umani, e cerca pace e felicità, questa persona è la migliore tra le persone. È grande, superiore, eccezionale, eminente, onorata e meravigliosa.
Proprio come c’è il latte grazie alla mucca, la panna grazie al latte, il burro grazie alla panna, il burro chiarificato grazie al burro e il ghee grazie al burro chiarificato. Il ghee è il migliore tra queste cose. È grande, superiore, eccezionale, eminente, onorato e meraviglioso. Tale è la persona che beneficia se stessa, beneficia gli altri, beneficia molte persone, ha compassione del mondo, cerca sia il significato che il beneficio per dei e umani, e cerca pace e felicità. Di queste coppie di persone come sono state descritte, come sono state conosciute e come sono state definite, esse sono le migliori, grandi, superiori, eccezionali, eminenti, onorate e meravigliose. Costui è un monaco che conosce la superiorità delle persone.”

Così parlò il Buddha. I monaci che udirono l’insegnamento del Buddha si rallegrarono e lo approvarono.

Traduzione in inglese dalla versione cinese del Madhyama Āgama di Charles D. Patton. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

Testo: Madhyama Āgama (Canone Cinese)