Così ho udito. Un tempo il Buddha soggiornava a Sāvatthī, nel Bosco di Jeta, nel Parco di Anāthapiṇḍika. In quella circostanza, un monaco si recò dal Buddha, gli rese omaggio e si ritirò da un lato. Disse al Buddha: “Il Beato ha parlato del procedere nel Dharma secondo il Dharma: come si procede nel Dharma secondo il Dharma?”
Il Buddha disse al monaco: “Bene. Ora desideri sapere come si procede nel Dharma secondo il Dharma. È così?” Il monaco disse al Buddha: “Sì, Beato.”
Il Buddha disse al monaco: “Ascolta e presta attenzione con cura a ciò che ti dirò. Monaco, procedere verso il disincanto riguardo alla forma corporea, verso l’essere liberi dal desiderio per essa, verso la sua cessazione: questo è considerato procedere nel Dharma secondo il Dharma. Allo stesso modo, procedere verso il disincanto riguardo alla sensazione… alla percezione… alle formazioni mentali… alla coscienza, verso l’essere liberi dal desiderio per essa, verso la sua cessazione: questo è considerato procedere nel Dharma secondo il Dharma.”
Allora quel monaco, udendo ciò che il Buddha aveva detto, fu colmo di gioia, rese omaggio e si ritirò.
Traduzione in Inglese dalla versione cinese di Bhikkhu Anālayo, On the Five Aggregates (1) – A Translation of Saṃyukta-āgama Discourses 1 to 32. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Saṃyukta Āgama (Canone Cinese)