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動搖 SA 21: Discorso sull’essere agitati

Così ho udito. Un tempo il Buddha soggiornava a Sāvatthī, nel Bosco di Jeta, nel Parco di Anāthapiṇḍika. In quella circostanza, un monaco si alzò dal suo seggio, rese omaggio al Buddha e disse:

“Possa il Beato insegnarmi in breve l’essenza del Dharma. Dopo aver ascoltato il Dharma, io, da solo e in un luogo tranquillo, lo mediterò con energia. Stabilito in esso senza negligenza, mediterò su ciò per cui un figlio di buona famiglia, per retta fede, intraprende la vita ascetica … fino a … conoscendo da me stesso che non ci sarà più alcuna ricezione di un’esistenza futura.”

In quel momento, il Beato disse a quel monaco: “Bene, che tu parli così: ‘Sarebbe bene che il Beato mi insegnasse in breve l’essenza del Dharma. Dopo aver ascoltato il Dharma, io, da solo e in un luogo tranquillo, lo mediterò con energia. Stabilito in esso senza negligenza… fino a… conoscendo da me stesso che non ci sarà più alcuna ricezione di un’esistenza futura.’ È così?” Il monaco disse al Buddha: “È così, Beato.”

Il Buddha disse al monaco: “Ascolta e presta attenzione con cura a ciò che ti dirò. Monaco, quando si è agitati, si è legati da Māra. Se non si è agitati, si è liberi dal Maligno.” Il monaco disse al Buddha: “Ho compreso, Beato, ho compreso, Tathagata!”

Il Buddha disse al monaco: “Come comprendi appieno il significato dell’insegnamento che ho qui esposto in breve?” Il monaco disse al Buddha: “Beato, quando si è agitati dalla forma corporea, si è legati da Māra. Se non si è agitati, si è liberi dal Maligno. Allo stesso modo, quando si è agitati dalla sensazione… dalla percezione… dalle formazioni mentali… dalla coscienza, si è legati da Māra. Se non si è agitati, si è liberi dal Maligno. Beato, io così comprendo appieno il significato dell’insegnamento qui esposto in breve.”

Il Buddha disse al monaco: “Bene, che tu comprenda appieno il significato dell’insegnamento che ho qui esposto in breve. Perché? Quando si è agitati dalla forma corporea, si è legati da Māra. Se non si è agitati, si è liberi dal Maligno. Allo stesso modo, quando si è agitati dalla sensazione… dalla percezione… dalle formazioni mentali… dalla coscienza, si è legati da Māra. Se non si è agitati, si è liberi dal Maligno.”

… fino a … egli stesso seppe che non ci sarebbe stata più alcuna ricezione di un’esistenza futura … ottenendo la liberazione della mente, divenne un arahant.

Traduzione in Inglese dalla versione cinese di Bhikkhu Anālayo, On the Five Aggregates (1) – A Translation of Saṃyukta-āgama Discourses 1 to 32. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoSaṃyukta Āgama (Canone Cinese)